Rallentare, ascoltare il proprio corpo e riscoprire il movimento come strumento di consapevolezza. È attorno a questi elementi che si è sviluppata la conferenza “Un viaggio con il Metodo Feldenkrais®”, proposta sabato 16 maggio 2026 a IGEA – Fiera del Benessere e ripresa integralmente da Chiasso TV.
L’incontro, condotto da Laura Cambi, insegnante certificata del Metodo Feldenkrais® e massaggiatrice medicale di Balerna, ha accompagnato il pubblico alla scoperta di un approccio che utilizza il movimento dolce e consapevole per favorire benessere, mobilità e qualità del gesto quotidiano.
Nel corso della conferenza è stato spiegato come il Metodo Feldenkrais®, sviluppato dal fisico e ricercatore Moshé Feldenkrais nel secolo scorso, si basi sull’idea che il sistema nervoso possa apprendere nuove modalità di movimento attraverso l’ascolto e l’esperienza diretta. Il movimento, in questo approccio, non viene considerato soltanto come esercizio fisico, ma come uno strumento per migliorare la percezione di sé, la coordinazione e il rapporto tra corpo e mente.
Attraverso sequenze guidate e movimenti eseguiti lentamente, il metodo invita infatti la persona a osservare le proprie abitudini motorie, stimolando nuove connessioni e una maggiore consapevolezza corporea. Un percorso accessibile a tutte le età, che punta a favorire fluidità, leggerezza e presenza nel movimento quotidiano.
Durante l’incontro, Laura Cambi ha sottolineato l’importanza di rallentare e di imparare ad ascoltare i segnali del corpo, spesso trascurati nella vita di tutti i giorni. Un approccio delicato e personalizzato, pensato per accompagnare la persona nella ricerca di un maggiore equilibrio fisico e mentale, senza forzature e nel rispetto delle proprie possibilità.
Oltre all’attività come insegnante certificata del Metodo Feldenkrais®, Laura Cambi opera anche come massaggiatrice medicale e insegnante di massaggio al bebè. Nel suo lavoro propone percorsi orientati al benessere globale della persona, integrando attenzione al movimento, ascolto corporeo e relazione consapevole con sé stessi.
La conferenza ha offerto anche uno spunto di riflessione più ampio sul legame tra movimento e qualità della vita, mostrando come piccoli cambiamenti nella percezione e nell’organizzazione del gesto possano influire sul modo di abitare il proprio corpo e affrontare le tensioni quotidiane.
Un tema che si è inserito perfettamente nello spirito di IGEA 2026, manifestazione dedicata al benessere e alla crescita personale, dove approcci differenti – dal lavoro corporeo alla ricerca interiore – hanno trovato spazio all’interno di un dialogo aperto sulla salute e sulla consapevolezza della persona.