Nel cuore di Lugano, tra gli scaffali silenziosi della Biblioteca Salita dei Frati, prende forma un momento di riflessione che intreccia letteratura, teoria e visione. Martedì 14 aprile 2026, alle ore 18.00, la sala di lettura ospita la presentazione di Sull’orlo del visibile, volume che raccoglie gli Atti del convegno dell’Associazione svizzera di letteratura generale e comparata, svoltosi presso l’Università della Svizzera italiana nel novembre 2023 .
L’iniziativa si inserisce in un contesto di crescente interesse per le dinamiche che regolano il rapporto tra parola e immagine, tra ciò che si mostra e ciò che resta ai margini della percezione. Il titolo stesso, evocativo e sospeso, suggerisce una soglia: quella linea sottile in cui il visibile si confronta con l’invisibile, generando tensioni interpretative e nuove prospettive critiche.
A guidare il pubblico in questo percorso saranno studiosi di primo piano nel panorama accademico internazionale. Marco Maggi, curatore del volume e docente all’USI, dialogherà con Michele Cometa, dell’Università degli Studi di Palermo, e con Francesco de Cristofaro, dell’Università Federico II di Napoli, in un confronto moderato da Pietro Montorfani. Un incontro che promette di attraversare discipline e approcci, restituendo la complessità di un tema che tocca la letteratura, le arti visive e le scienze umane nel loro insieme .
Il volume presentato rappresenta non solo la testimonianza di un convegno, ma anche un laboratorio teorico in cui si interrogano i confini della rappresentazione. In un’epoca dominata dall’immagine e dalla sovrabbondanza visiva, riflettere su ciò che sfugge allo sguardo diventa un esercizio critico essenziale. La letteratura, in questo senso, si configura come uno spazio privilegiato per esplorare le zone d’ombra, i margini e le ambiguità del visibile.
L’evento, aperto al pubblico, si propone dunque come un’occasione di dialogo non solo per studiosi e addetti ai lavori, ma anche per chiunque sia interessato a comprendere meglio le trasformazioni culturali del nostro tempo. In un luogo simbolico come la Biblioteca Salita dei Frati, la riflessione si fa esperienza condivisa, invitando i partecipanti a sostare proprio su quel confine sottile dove il visibile si incrina e lascia intravedere nuove possibilità di senso.
Sull’orlo del visibile: a Lugano una riflessione sul limite tra parola e immagine
Scritto il 09/04/2026