Lugano celebra il pensiero: da Umberto Eco alle “parole & figure” di Pagine d’Arte

Scritto il 11/05/2026
da team.redazione


Tra filosofia, arte e memoria culturale: a Lugano due serate per celebrare il pensiero e la bellezza.

Nel cuore di maggio, la Biblioteca cantonale di Lugano si trasforma in uno spazio di riflessione, dialogo e scoperta culturale. Due appuntamenti distinti ma profondamente legati da un filo comune – quello della ricerca intellettuale e artistica – porteranno il pubblico a confrontarsi con figure, idee e opere che hanno segnato il Novecento europeo e il panorama culturale contemporaneo. Da una parte, l’omaggio a Umberto Eco nel decimo anniversario della sua scomparsa; dall’altra, una mostra che esplora il rapporto tra parola e immagine attraverso il lavoro editoriale di Pagine d’Arte. Due eventi che confermano il ruolo della Biblioteca cantonale come luogo vivo di incontro tra discipline, sensibilità e generazioni.
Umberto Eco e la filosofia: il pensiero come provocazione e dialogo
Lunedì 18 maggio 2026, alle ore 18 nella Sala Tami della Biblioteca cantonale, si terrà la serata dal titolo evocativo “Mens sauna in corpore fauno. Umberto Eco e la filosofia”. L’incontro nasce nel decimo anniversario della morte di Umberto Eco e prende spunto da una delle sue celebri e ironiche espressioni: “Mens sauna in corpore fauno”. Una formula che, dietro il gioco linguistico tipico del grande semiologo, nasconde un modo di intendere il pensiero come esercizio critico, libero e profondamente umano.
A guidare il pubblico in questo percorso sarà Renato Giovannoli, allievo diretto di Eco, saggista e docente di filosofia, che proporrà una lettura originale del metodo filosofico echiano, mettendolo in relazione con il dialogo socratico. L’obiettivo non sarà soltanto ricordare l’intellettuale italiano, ma esplorare l’attualità del suo pensiero in ambito teorico, pedagogico, etico e politico.
Accanto a Giovannoli interverranno anche Tiziano Moretti, docente di filosofia presso il Liceo cantonale di Lugano 1, e Guenda Bernegger, presidente della Società filosofica della Svizzera italiana. A moderare la serata sarà Stefano Vassere, direttore delle Biblioteche cantonali.
L’evento promette di essere molto più di una commemorazione: sarà un’occasione per interrogarsi sul ruolo della cultura critica in una società dominata dalla velocità dell’informazione e dalla frammentazione del dibattito pubblico. Eco, con la sua capacità di unire alta cultura e divulgazione, continua infatti a rappresentare un punto di riferimento imprescindibile per comprendere il presente.
“Parole & figure”: quando l’editoria diventa arte
Pochi giorni dopo, giovedì 21 maggio 2026 alle ore 18, sempre nella Sala Tami, sarà inaugurata la mostra “Edizioni Pagine d’Arte – parole & figure”, curata da Matteo Bianchi, Carolina Leite e Luca Saltini. L’esposizione propone un viaggio raffinato nel dialogo tra testo e immagine, elemento distintivo dell’attività editoriale di Pagine d’Arte fin dalle sue origini. La mostra mette in luce il valore materiale e artistico del libro, inteso non solo come contenitore di contenuti, ma come oggetto culturale capace di creare relazioni tra scrittura, grafica e arti figurative.
Tra le opere esposte figurano stampe, carte e materiali editoriali legati ad artisti e autori di straordinario rilievo: da Rembrandt a Corot, da Millet a Daumier, fino ai contemporanei come Emilio Tadini.
Un’intera sezione sarà inoltre dedicata ai materiali d’archivio della casa editrice, offrendo uno sguardo privilegiato sul “cantiere aperto” di Pagine d’Arte e sulle relazioni culturali costruite negli anni con figure come Stefan Zweig, Thomas Mann, Yves Bonnefoy, Michel Butor, Paul Valéry e Alberto Manguel. Non mancherà uno spazio dedicato agli artisti legati al territorio ticinese e al Museo Villa dei Cedri, con nomi quali Massimo Cavalli, Italo Valenti, Enrico Della Torre, Giulia Napoleone, Carla Ferriroli e Anna Vannotti.
Durante l’inaugurazione interverranno Matteo Bianchi e Carolina Leite di Pagine d’Arte, l’avvocato e docente universitario Diego Fulco, la storica dell’arte Véronique Mauron Layaz e Luca Saltini della Biblioteca cantonale di Lugano.
Due eventi, un’unica idea di cultura
Pur muovendosi su registri differenti, le due iniziative condividono una medesima tensione culturale: quella di restituire centralità al pensiero lento, all’approfondimento e alla qualità delle relazioni tra sapere, arte e società. La filosofia di Umberto Eco e l’esperienza editoriale di Pagine d’Arte mostrano infatti due modi complementari di abitare la cultura contemporanea: attraverso il dialogo critico da una parte e la cura estetica dell’opera dall’altra. In un tempo dominato dall’immediatezza digitale, Lugano propone così due appuntamenti che invitano a fermarsi, ascoltare e riscoprire il valore della complessità.