Urban Art Chiasso 2026: la città si trasforma in una galleria a cielo aperto

Scritto il 15/07/2026
da Giacomo Morandi


Quattro nuovi murales, un unico racconto dedicato alle stagioni e artisti capaci di trasformare il cemento in emozione. Questa mattina Chiasso ha presentato ufficialmente la quarta edizione di Urban Art Chiasso. Chiasso TV era presente e ha ripreso integralmente la conferenza stampa, che è disponibile insieme a questo articolo.

Urban Art Chiasso cresce e continua a cambiare il volto della città

Questa mattina, mercoledì 15 luglio 2026, Chiasso ha presentato ufficialmente la quarta edizione di Urban Art Chiasso, il progetto promosso dal Comune di Chiasso attraverso il Dicastero Sport e tempo libero che, anno dopo anno, sta trasformando alcuni edifici cittadini in autentiche opere d'arte permanenti.
Anche Chiasso TV ha seguito l'evento, realizzando la ripresa integrale della conferenza stampa, che i lettori possono vedere insieme a questo articolo.
L'appuntamento si è svolto direttamente davanti ai nuovi murales, in Via Volta 4A, con gli interventi del sindaco Bruno Arrigoni, della coordinatrice del progetto Francesca Cola Colombo, della caposezione pianificazione Silvia Passiglia e dell'artista protagonista dell'edizione 2026, Sufiane WallArt.

Un museo urbano che continua ad arricchirsi

Quando Urban Art Chiasso nacque nel 2023, l'obiettivo era semplice ma ambizioso: dare nuova vita a superfici anonime trasformandole in elementi identitari della città.
Negli anni il progetto è cresciuto costantemente.
Le prime opere firmate da Truly Design, Mona Caron, Atentamente una fresa e Sir Taki hanno aperto la strada. Nel 2024 è arrivato Ciclope, mentre il Campetto sportivo "Mosaico" è diventato anche uno spazio dedicato ai giovani artisti locali. Nel 2025 è stata invece la volta della celebre Venere realizzata da Andrea Ravo Mattoni, oggi ormai entrata nell'immaginario urbano cittadino.
Il materiale distribuito durante la conferenza mostra anche la vera e propria "mappa" delle opere disseminate nel territorio comunale, trasformando Chiasso in un percorso artistico visitabile liberamente durante tutto l'anno.

Quattro stagioni raccontate sui muri

L'edizione 2026 introduce un progetto particolarmente articolato.
Sufiane WallArt sta infatti realizzando quattro murales collegati tra loro, distribuiti su due edifici situati in Via Volta 4A e Via degli Albrici 7.
Il titolo dell'opera è "Quattro stagioni".
Non si tratta semplicemente di quattro dipinti indipendenti, ma di un unico racconto visivo nel quale ogni facciata rappresenta una stagione dell'anno.

L'inverno è evocato attraverso un pettirosso immerso nel silenzio; la primavera esplode con papaveri e farfalle; l'estate viene interpretata attraverso paesaggi geometrici dominati da una grande libellula; l'autunno si distingue invece per i suoi colori caldi.
Le quattro pareti dialogano tra loro mediante forti contrasti cromatici e una natura volutamente ingigantita, pensata per sorprendere chi attraversa quotidianamente il centro cittadino.
L'intento dichiarato dall'artista è invitare il pubblico a riflettere sul tempo che scorre e sul rapporto fra ambiente urbano e natura, trasformando il percorso cittadino in un'esperienza visiva capace di cambiare con lo sguardo dell'osservatore.

Un artista che porta la natura dentro la città

Dietro il nome Sufiane WallArt si trova un artista diplomato all'Accademia di Belle Arti di Brera.
Nato in Marocco e trasferitosi in Italia all'età di dieci anni, ha trasformato una passione coltivata fin dall'infanzia in una professione, sviluppando uno stile estremamente versatile.
I suoi lavori sono caratterizzati da colori intensi, grandi contrasti e da una costante ricerca della meraviglia. Più che aderire a un linguaggio artistico rigido, Sufiane preferisce adattare ogni intervento allo spazio che lo ospita, con un obiettivo preciso: riportare la presenza della natura all'interno delle città e rendere più accoglienti gli ambienti in cui viviamo.

Un progetto che valorizza lo spazio pubblico

Urban Art Chiasso non nasce soltanto con finalità decorative.
L'idea che accompagna il progetto sin dalla prima edizione è quella di utilizzare l'arte come strumento di riqualificazione urbana, trasformando edifici ordinari in punti di riferimento culturali accessibili gratuitamente a tutti.
In questo modo le opere non rimangono confinate in musei o gallerie, ma entrano nella quotidianità dei cittadini, accompagnando il tragitto verso il lavoro, la scuola o una semplice passeggiata nel centro cittadino.
Anche l'edizione 2026 conferma questa filosofia, proponendo un percorso che invita a rallentare, osservare e riscoprire il ritmo della natura nel cuore della città.

Il video integrale su Chiasso TV

La conferenza stampa è stata ripresa integralmente da Chiasso TV.
Nel video è possibile seguire gli interventi delle autorità comunali e ascoltare direttamente il racconto di Sufiane WallArt, che illustra il significato delle quattro opere e il percorso creativo che ha portato alla loro realizzazione.
Per chi desidera comprendere non soltanto il risultato finale, ma anche la filosofia che anima Urban Art Chiasso, la visione della conferenza rappresenta un prezioso approfondimento.