“Genesi”: il colore di Stefania Benedetti arriva a Morbio Inferiore

Scritto il 20/08/2026
da team.redazione


Dal 2 al 28 settembre il Parco San Rocco ospita la mostra della pittrice Stefania Benedetti, artista di origini forlivesi oggi residente a Como. Un percorso nell’astrazione, nella materia e nel colore, maturato tra Italia e Singapore. Vernissage giovedì 3 settembre alle 16.30.

Il colore come materia, movimento ed espressione di un mondo interiore. È attorno a questa ricerca che nasce “Genesi”, la mostra di Stefania Benedetti che la Fondazione Parco San Rocco ospiterà a Morbio Inferiore dal 2 al 28 settembre 2026.
L'artista, originaria di Forlì e residente a Como, ha costruito nel corso degli anni un linguaggio pittorico nel quale la componente materica assume un ruolo centrale. La pittura astratta a spatola diventa uno spazio nel quale colori, superfici e gesti si incontrano senza essere necessariamente subordinati a una rappresentazione figurativa.
Le pennellate dense e intense che caratterizzano le sue opere trasformano così la tela in un terreno di esplorazione emotiva. Il processo creativo assume un'importanza almeno pari al risultato finale: attraverso il movimento della materia e del colore, Benedetti cerca di esprimere sensazioni legate all'armonia, alla vitalità, all'amore e alla propria dimensione interiore.

Dalla moda alla pittura

Il percorso artistico di Stefania Benedetti si intreccia con una lunga esperienza professionale nel mondo della moda. La pittura, tuttavia, l'accompagna da molti anni.
Dopo il trasferimento a Pesaro approfondisce la pittura a olio e il figurativo presso lo Studio d'Arte del maestro Tiziano Donzelli. La svolta arriva però nel 2007, quando si trasferisce a Singapore.
L'incontro, l'anno successivo, con l'artista brasiliana Patricia Cabaleiro la porta verso l'acrilico e soprattutto verso la pittura astratta. Seguono anni di sperimentazione su superfici, materiali, luce e colore, durante i quali il suo linguaggio si allontana progressivamente dalla rappresentazione tradizionale.
Nel 2012 approfondisce ulteriormente la propria formazione alla Nanyang Academy of Fine Arts di Singapore, dove consegue un certificato in tecniche occidentali di pittura astratta.
Quando nel 2013 rientra in Italia e si stabilisce a Como, porta con sé l'esperienza maturata in Oriente. Una componente che continua a emergere nelle sue opere attraverso tonalità vivaci, gesti energici, forme libere e un uso marcato della materia.
Dal 2020 al 2021 frequenta inoltre l'Accademia di Belle Arti Aldo Galli di Como, mentre la sua attività espositiva, iniziata già negli anni precedenti, la porta a partecipare a numerose mostre collettive in Italia e all'estero.

Una pittura che nasce durante il gesto

In “Genesi” è soprattutto il rapporto fra artista, colore e superficie a diventare protagonista.
Nelle opere di Benedetti la tela non sembra essere il semplice supporto di un'immagine già pensata, ma il luogo nel quale l'immagine prende progressivamente forma. Le spatolate, spesso brevi, spezzate e cariche di materia, costruiscono sovrapposizioni, tensioni e profondità.
È una pittura nella quale il gesto conserva la propria visibilità e nella quale l'imprevisto fa parte del processo creativo.
Un approccio che ben spiega anche il titolo scelto per l'esposizione: “Genesi”, intesa come nascita, trasformazione e progressivo emergere della forma attraverso il colore.

La mostra al Parco San Rocco

L'esposizione sarà visitabile dal 2 al 28 settembre 2026, tutti i giorni dalle 08.00 alle 18.00, negli spazi della Fondazione Parco San Rocco di Morbio Inferiore.
Il vernissage è in programma giovedì 3 settembre alle ore 16.30 presso il Salone-bar della Fondazione.
L'ingresso è libero.