La revisione totale della Legge sanitaria del Cantone San Gallo ha suscitato un'ampia partecipazione pubblica. Secondo il Governo cantonale, circa 3.000 prese di posizione hanno riguardato il controverso articolo sull'obbligo vaccinale. La disposizione è stata successivamente eliminata dal progetto trasmesso al Parlamento.
La partecipazione dei cittadini ai processi legislativi è uno degli strumenti più importanti della democrazia svizzera. Lo dimostra anche quanto avvenuto nel Cantone San Gallo durante la consultazione sulla revisione totale della Legge sanitaria cantonale.
Nel messaggio ufficiale trasmesso dal Governo al Gran Consiglio il 19 maggio 2026, emerge infatti che la procedura di consultazione, svoltasi dal 12 settembre 2025 al 16 gennaio 2026, ha attirato un'attenzione eccezionale su un tema specifico: il proposto articolo 18 relativo all'obbligo vaccinale.
Secondo quanto riportato nel documento governativo, «grande attenzione ha suscitato il proposto articolo 18 sull'obbligo vaccinale, sul quale sono state presentate circa 3.000 prese di posizione, per la maggior parte da singoli cittadini». Nello stesso rapporto si precisa inoltre che, per l'intera revisione della legge, sono pervenute complessivamente 94 prese di posizione formali da partiti, associazioni, enti pubblici, organizzazioni professionali e altri soggetti interessati.
Il Governo osserva che, fatta eccezione per le disposizioni riguardanti l'obbligo vaccinale, il progetto di revisione ha ottenuto un sostegno generalmente ampio ed è stato più volte definito una buona base per una politica sanitaria orientata al futuro.
Tra i partecipanti alla consultazione figurano i principali partiti cantonali, associazioni professionali del settore sanitario, organizzazioni economiche e sociali, enti locali, ospedali, reti mediche e numerose altre istituzioni pubbliche e private.
La revisione della Legge sanitaria non riguarda esclusivamente il tema vaccinale. Il progetto comprende infatti numerosi aspetti dell'organizzazione sanitaria cantonale, tra cui la prevenzione, la pianificazione delle cure, i diritti dei pazienti, la digitalizzazione, l'assistenza a lungo termine e il coordinamento delle competenze tra Cantone e Comuni.
Particolarmente significativo è il fatto che il Governo cantonale riconosca espressamente l'eccezionale mobilitazione generata dalla proposta sull'obbligo vaccinale. Si tratta di uno dei casi più evidenti degli ultimi anni in cui una consultazione pubblica ha prodotto migliaia di interventi da parte della popolazione su una singola disposizione legislativa.
La vicenda conferma il ruolo centrale delle procedure di consultazione nel sistema politico svizzero, consentendo a cittadini, associazioni, professionisti e istituzioni di esprimere il proprio parere prima dell'adozione definitiva di una nuova normativa.
Resta ora al Gran Consiglio del Cantone San Gallo il compito di esaminare il progetto di legge e decidere sulla sua approvazione definitiva.
FONTI
– Botschaft und Entwurf der Regierung vom 19. Mai 2026 – Gesundheitsgesetz (Cantone San Gallo). – Procedura di consultazione svolta dal 12 settembre 2025 al 16 gennaio 2026.