La gestione del traffico sull’autostrada A2 nei periodi di maggiore afflusso torna al centro dell’attenzione politica. Il consigliere nazionale Lorenzo Quadri ha presentato un’interpellanza al Consiglio federale dedicata alla CUPRA, la corsia preferenziale Airolo/Passi, chiedendo chiarimenti sulle modalità con cui viene attivata e sulle misure adottate per limitare i riversamenti di traffico sulla rete cantonale dell’Alta Leventina.
Il problema indicato nell’atto parlamentare riguarda in particolare le giornate in cui le colonne in direzione del San Gottardo spingono parte degli automobilisti ad abbandonare anticipatamente l’A2. Secondo quanto riportato nell’interpellanza, il traffico può riversarsi sulla viabilità ordinaria lungo il tratto compreso tra Chiggiogna, Faido e Airolo, con ripercussioni sulla mobilità della popolazione locale, sulle attività economiche e, soprattutto, sulla possibilità di garantire spostamenti rapidi ai mezzi di soccorso.
La CUPRA e il traffico sulla cantonale
La corsia CUPRA è stata realizzata proprio per consentire agli automobilisti diretti ad Airolo o ai passi di non dover lasciare prematuramente l’autostrada quando si formano colonne verso il portale sud della galleria.
Nel 2026 l’infrastruttura è entrata nella sua configurazione definitiva e viene gestita dinamicamente in funzione delle condizioni del traffico. È proprio sulle modalità di questa gestione che Quadri concentra una parte delle sue domande.
Il consigliere nazionale chiede innanzitutto alla Confederazione quali dati siano disponibili sui riversamenti di traffico dalla A2 alla rete cantonale tra Chiggiogna/Faido e Airolo durante i periodi di congestione.
Vuole inoltre conoscere i criteri precisi utilizzati dall’Ufficio federale delle strade per decidere quando attivare o disattivare la CUPRA e per quante ore la corsia sia stata effettivamente aperta nel corso del 2026.
Segnaletica, navigatori e informazione
Un altro punto riguarda l’efficacia dell’attuale sistema. Considerando che uno degli obiettivi della CUPRA è proprio quello di prevenire il riversamento sulla rete ordinaria, Quadri domanda a USTRA se ritenga adeguate le modalità di attivazione adottate finora.
L’interpellanza affronta anche il tema dell’informazione agli automobilisti. Viene chiesto quali misure siano adottate agli svincoli di Quinto e Chiggiogna per scoraggiare il traffico di puro transito dall’abbandonare l’A2 e se sia previsto un rafforzamento della segnaletica già a sud di Chiggiogna.
Spazio anche ai sistemi di navigazione digitale. Quadri domanda se la Confederazione coordini la gestione delle informazioni sul traffico con il Cantone e con i principali fornitori di servizi di navigazione, così da evitare che i navigatori indirizzino il traffico di transito verso strade cantonali e comunali nei momenti di forte congestione.
Tra le domande figura inoltre la possibilità di organizzare una campagna informativa preventiva sulla CUPRA, anche in più lingue, utilizzando valichi, aree di servizio e strutture turistiche per far conoscere agli automobilisti il funzionamento della corsia.
Cantieri e accesso dei mezzi di soccorso
L’interpellanza richiama infine l’attenzione sul coordinamento tra la gestione della A2 e i lavori presenti sulla viabilità cantonale tra Piotta e Airolo. L’obiettivo della domanda è capire quali accorgimenti vengano adottati affinché i cantieri non aggravino ulteriormente una situazione già critica nei periodi caratterizzati dai maggiori flussi di traffico.
L’ultimo punto riguarda direttamente la mobilità locale e i servizi di emergenza. Quadri chiede quali misure la Confederazione intenda adottare insieme al Cantone Ticino affinché i riversamenti dalla A2 non compromettano gli spostamenti dei residenti e, soprattutto, l’accesso e il transito dei mezzi di soccorso.
L’interpellanza pone quindi al Consiglio federale otto domande che riguardano non soltanto il funzionamento della CUPRA, ma più in generale il coordinamento della gestione del traffico nell’Alta Leventina nei giorni in cui la pressione sull’asse del San Gottardo raggiunge i livelli più elevati.