La questione del ritorno alle trasmissioni radiofoniche in FM in Svizzera torna al centro del dibattito politico federale. Dopo la decisione del Parlamento di prolungare l’utilizzo della modulazione di frequenza almeno fino al 2031, cresce la pressione sul Consiglio federale affinché chiarisca tempi e modalità per una possibile riattivazione delle frequenze da parte della SSR.
Nel settembre 2025 il Consiglio nazionale e, successivamente, nel dicembre dello stesso anno il Consiglio degli Stati, hanno sancito lo stop allo spegnimento anticipato della FM, inizialmente previsto dal Consiglio federale. Una scelta che ribalta la strategia di digitalizzazione completa verso il DAB+ e che tiene conto delle difficoltà ancora presenti tra la popolazione.
Nonostante questa decisione, la SSR aveva già disattivato le proprie trasmissioni FM alla fine del 2024, passando esclusivamente al DAB+. Una scelta che, secondo diversi osservatori, ha avuto conseguenze significative sugli ascolti: per le emittenti RSI si parla di un calo vicino al 30%.
Ora, alla luce della nuova volontà politica, la SSR ha annunciato l’intenzione di tornare a trasmettere anche in FM. Tuttavia, il percorso sembrerebbe più tortuoso del previsto. Per riattivare le frequenze sono necessari atti formali da parte dell’Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM), che deve ridefinire le condizioni quadro e procedere alla riassegnazione delle frequenze.
Il tema assume ulteriore rilevanza dopo la votazione popolare dell’8 marzo 2026, in cui gli elettori hanno respinto la proposta di ridurre il canone radio-TV a 200 franchi annui. Un segnale politico che rafforza l’idea di garantire un accesso ampio e senza costi aggiuntivi ai servizi della SSR.
Non va infatti dimenticato che una parte consistente della popolazione non è ancora pienamente attrezzata per il digitale: secondo il TCS, circa il 40% delle automobili in circolazione in Svizzera non dispone di autoradio DAB+.
In questo contesto si inserisce l’interpellanza del consigliere nazionale ticinese Lorenzo Quadri, che chiede al Consiglio federale di fare chiarezza su tre punti fondamentali: se la SSR abbia già presentato una richiesta formale per tornare in FM, a che punto sia la procedura di riassegnazione delle frequenze e quali siano i tempi realistici per una ripresa delle trasmissioni.
Le risposte del governo saranno decisive per capire se il ritorno della FM sarà rapido oppure se resterà, ancora per mesi, una promessa in attesa di concretizzarsi.
Di seguito l'interpellanza depositata dal Consgliere Nazionale Lorenzo Quadri
Interpellanza al Consiglio federale
A quando il ritorno in FM delle trasmissioni radio della SSR?
Nel settembre del 2025, il Consiglio nazionale ha deciso di prolungare la durata delle trasmissioni radio in FM, in dicembre il Consiglio degli Stati ha preso la medesima decisione, che è così diventata definitiva.
Contrariamente a quanto in precedenza stabilito dal Consiglio federale, le trasmissioni radiofoniche in modulazione di frequenza potranno dunque continuare oltre il dicembre 2026. L’obiettivo del parlamento è di rinviare lo spegnimento almeno fino al 2031, o anche oltre.
Come noto, la SSR ha abbandonato anticipatamente le FM a fine dicembre 2024, per trasmettere unicamente in DAB+, ciò che ha portato ad una massiccia perdita di ascoltatori (vicina al 30% per le radio RSI).
A seguito della decisione parlamentare, la SSR ha annunciato di voler riprendere le trasmissioni radiofoniche in FM.
A maggior ragione dopo la votazione popolare dell’8 marzo 2026, in cui i cittadini si sono espressi contro la riduzione a 200 franchi annui del canone radioTV, è importante che gli utenti siano nella condizione di ricevere le trasmissioni della SSR senza dover affrontare ulteriori spese per nuovi apparecchi o per modifiche di quelli esistenti. E’ noto che in Svizzera molte automobili – circa il 40% di quelle in circolazione, secondo il TCS - non dispongono di autoradio DAB+.
Affinché la SSR riprenda le trasmissioni FM servono atti formali dell’autorità di regolazione. L’UFCOM deve definire delle nuove condizioni quadro, in particolare restituire o riassegnare frequenze alla SSR.
Chiedo pertanto al CF:
- La SSR ha presentato richiesta formale per tornare a trasmettere in FM? Se sì, quando?
- A che punto è la procedura per la (ri)assegnazione di frequenze FM alla SSR?
- Quale tempistica è immaginabile per una ripresa delle trasmissioni in FM da parte della SSR?
Lorenzo Quadri
Consigliere nazionale
Lega dei Ticinesi