A Hong Kong, a oltre quattro mesi da un devastante incendio che ha colpito il complesso residenziale Wang Fuk Court, l’attenzione si concentra su una soluzione tecnologica che sta rendendo possibile ciò che per molti sarebbe altrimenti impraticabile: salire decine di piani per recuperare i propri beni. I veri protagonisti di questa fase delicata sono infatti gli esoscheletri robotici, dispositivi indossabili progettati per assistere il movimento umano.
Come riportato da Reuters nel servizio firmato da Joyce Zhou e Jessie Pang, gli ex residenti, in gran parte anziani, possono rientrare temporaneamente nei loro appartamenti tra il 20 aprile e il 4 maggio, con una finestra di tre ore per famiglia. In un contesto caratterizzato da edifici alti fino a 31 piani e dall’assenza di soluzioni logistiche semplici, la tecnologia si è trasformata in uno strumento concreto di supporto.
Gli esoscheletri utilizzati sono sistemi meccatronici indossabili che affiancano il movimento naturale delle gambe, riducendo lo sforzo muscolare e migliorando la stabilità. Attraverso sensori e attuatori, questi dispositivi rilevano il movimento dell’utilizzatore e lo amplificano, facilitando attività fisicamente impegnative come salire le scale. In particolare, risultano fondamentali per persone con ridotta mobilità o affaticamento, come molti degli ex residenti coinvolti.
Tra coloro che hanno fatto ricorso a questa tecnologia vi è Fanny Mok, 59 anni, che ha vissuto per tre decenni al tredicesimo piano del complesso. Le sue parole evidenziano chiaramente il problema: «Mi fanno male le ginocchia, non ho abbastanza forza e mi manca il fiato». In questo scenario, l’esoscheletro non rappresenta solo un aiuto, ma una condizione necessaria per affrontare lo sforzo richiesto.
I dispositivi vengono forniti grazie al supporto dell’organizzazione non governativa AidVengers Federation, che ha predisposto un programma di formazione per gli utenti. Prima dell’utilizzo, i partecipanti devono seguire sessioni pratiche e superare un test di idoneità, a garanzia della sicurezza e dell’efficacia del sistema. Secondo i dati disponibili, circa il 70% riesce a ottenere l’autorizzazione all’uso.
Gli esoscheletri impiegati sono prodotti dalla società Hypershell, con sede a Shanghai, e rappresentano una delle applicazioni più avanzate nel campo della robotica indossabile. Nati inizialmente per ambiti come la riabilitazione o il supporto industriale, questi sistemi stanno progressivamente trovando nuove applicazioni in contesti reali, dove possono contribuire a superare limiti fisici concreti.
Il caso di Wang Fuk Court mostra in modo tangibile come una tecnologia sviluppata in ambito specialistico possa essere adattata rapidamente a situazioni di emergenza, offrendo un supporto diretto alle persone. In un contesto in cui oltre un terzo dei circa 4.600 residenti aveva più di 65 anni, l’utilizzo degli esoscheletri non è soltanto un’innovazione, ma una risposta pratica a un bisogno immediato: restituire mobilità e accesso, anche in condizioni difficili.
Esoscheletri robotici in azione a Hong Kong: la tecnologia che aiuta gli anziani a tornare a casa dopo l’incendio
Scritto il 18/04/2026