Lugano accende la cultura maggio tra libri fotografia e pensiero

Scritto il 04/05/2026
da team.redazione


La Biblioteca cantonale di Lugano si prepara a vivere un mese di maggio particolarmente intenso, trasformandosi ancora una volta in un crocevia di idee, linguaggi e sensibilità diverse. Il programma propone una sequenza di appuntamenti capaci di attraversare fotografia, letteratura, filosofia e riflessione sociale, offrendo al pubblico occasioni di approfondimento e dialogo con protagonisti della scena culturale.
Si comincia martedì 5 maggio con una serata dedicata alla fotografia dal titolo "Le train qui siffle". Le fotografie ferroviarie di Alberto Di Stefano. L’incontro ruota attorno al lavoro del fotografo, che ha raccolto immagini scattate da treni in corsa tra Svizzera e Italia, cogliendo frammenti di paesaggio sospesi tra movimento e dissolvenza. Una ricerca visiva che riflette sul tempo, sulla percezione e sull’instabilità dello sguardo contemporaneo . A dialogare con l’autore saranno il critico Tobia Bezzola e il giornalista culturale Giovanni Medolago, in un confronto che promette di intrecciare estetica e racconto.
Il calendario prosegue lunedì 11 maggio con la presentazione del volume "Dario Bellezza. In morte di Pasolini", a cura di Stefano Bottero. L’incontro si addentra nella relazione tra due figure centrali della letteratura italiana del Novecento, esplorando il modo in cui Bellezza ha interpretato e rielaborato la figura di Pier Paolo Pasolini. Tra analisi critica e testimonianza, il dialogo si concentra su temi ancora attuali come il ruolo dell’intellettuale e il rapporto tra arte e società .
Una settimana dopo, lunedì 18 maggio, la biblioteca ospita una serata dal titolo evocativo "Mens sauna in corpore fauno". Umberto Eco e la filosofia. A partire da una celebre frase del semiologo, l’incontro propone una rilettura del pensiero di Umberto Eco, mettendone in luce le dimensioni teoriche ma anche pedagogiche, etiche e politiche. Un’occasione per riscoprire l’eredità di uno dei più importanti intellettuali europei, nel decennale della sua scomparsa .
Giovedì 21 maggio sarà invece inaugurata la mostra "Edizioni Pagine d’Arte parole & figure", un percorso espositivo che mette in dialogo testo e immagine. La rassegna presenta opere grafiche e materiali editoriali che attraversano epoche e stili, da maestri come Rembrandt e Corot fino ad autori contemporanei, senza dimenticare figure legate al territorio ticinese. L’esposizione offre uno sguardo privilegiato sul lavoro editoriale come spazio di incontro tra arti visive e letteratura .
Il 26 maggio la riflessione si sposta su un tema di grande rilevanza umana e sociale con "I giorni che verranno. Parkinson, malattia, medicina e narrazione". L’incontro prende spunto dal libro del neurologo Filippo Donati e della scrittrice Federica Lehner, che racconta la malattia intrecciando dimensione clinica e autobiografica. Ne emerge un dialogo aperto tra medicina e narrazione, capace di restituire la complessità dell’esperienza vissuta tra difficoltà, speranza e ironia .
A chiudere il mese, domenica 31 maggio, sarà la matinée Echi di storia, organizzata nell’ambito dell’omonimo festival. Due conferenze affronteranno il tema del linguaggio e delle sue implicazioni culturali e sociali, con particolare attenzione al concetto di “razza” e al suo uso nella storia. Il tutto in un’atmosfera conviviale che unisce riflessione e informalità, grazie anche alla colazione offerta al pubblico .
Nel complesso, il programma di maggio conferma la vocazione della Biblioteca cantonale di Lugano come spazio dinamico e inclusivo, capace di mettere in relazione saperi diversi e di coinvolgere un pubblico ampio. Un luogo in cui la cultura non si limita alla conservazione, ma si fa esperienza viva, condivisa e in continua evoluzione.