“Le Vie del Vento” conquista Chiasso: la mostra che ha accompagnato ChiassoLetteraria richiama centinaia di visitatori

Scritto il 12/05/2026
da Eliana Bernasconi



La ventesima edizione di Chiasso/letteraria, VENTI; si é conclusa domenica 10 maggio, come sempre con un affluenza enorme di pubblico non solo dal Ticino, e con la presenza di autrici e autori di letteratura contemporanea di grande rilevanza  internazionale  Con  gli altri eventi che hanno luogo al Max Museo, allo Spazio Officina, al Cinema Teatro, questo Festival di letteratura cosmopolita  e plurilingue  contribuisce a rendere   la piccola  città di confine uno dei centri  culturali  più vivi,  seguiti  ovunque  anche fuori dal suo territorio,  per   le sue grandi mostre, per  i concerti, gli spettacoli teatrali,  le performance. 
Si é  affiancata al Festival una mostra collettiva  dal titolo "LE VIE DEL VENTO", con opere di Eliana Bernasconi, Francesca Bianchi Lurati, Franco Ghielmetti, Giuseppe Merlo, Ivana Taglioni, Franco Valsangiacomo. Dell'interesse e del significato di questa mostra che con i diversi linguaggi espressivi si ricollegava al messaggio e al significato del Festival di ChiassoLetteraria si é già detto, ma vogliamo qui segnalare che all'inaugurazione era presente,  oltre  alle  autorità chiassesi,  oltre a   giovani , meno giovani e   persone di ogni tipo, un pubblico di  oltre 250 persone.   Un numero grande di persone diverse  ha continuato a  visitare la mostra  nei giorni successivi,  instaurando  un  felice incontro e  un insospettato  dialogo con gli artisti che erano presenti. La visione che si offriva a chi  transitava  davanti alle vetrine di Via Valdani 2, degli spazi Ex Ferramenta Chiesa,  era davvero coinvolgente e costringeva a una sosta,  risvegliava  veramente sorpresa,  interesse e curiosità. E a questo proposito i sei artisti che hanno potuto esporre in questo spazio gratuitamente non cesseranno mai di sottolineare e ringraziare  per  la rara disponibilità  e generosità  dimostrata nei loro confronti gli attuali eredi di fu Costantino Chiesa, depositari di una lunga storia iniziata nella seconda metà dell'800  che ha notevolmente  contribuito allo sviluppo dinamico e al progresso di quella che ai tempi era solo una cittadina pre-industriale che  con fiducia si  stava proiettando nel futuro.