Il cuore di Chiasso si prepara nuovamente a trasformarsi in una grande piazza dell’incontro. Venerdì 12 e sabato 13 giugno torna infatti FESTATE – Festival di culture e musiche del mondo, giunto alla sua 34ª edizione, con un titolo che racchiude lo spirito stesso della manifestazione: “Facciamo rete!”. Un invito semplice ma quanto mai attuale a ritrovarsi, condividere esperienze e creare legami attraverso la musica, il dialogo e la convivialità.
Secondo quanto spiegato nel comunicato ufficiale del festival, il motto scelto per questa edizione richiama non soltanto il linguaggio del calcio – che quest’anno avrà eccezionalmente spazio anche in piazza con la proiezione della partita dei Mondiali FIFA 2026 tra Svizzera e Qatar – ma soprattutto l’idea di una rete umana fatta di culture, lingue, storie e generazioni differenti che si incontrano nel centro cittadino.
La manifestazione, presentata da Michelangelo Cavadini, si svolgerà come da tradizione in Piazza Bernasconi, davanti al Palazzo municipale di Chiasso, mentre l’area retrostante ospiterà ScenaOff, il palco dedicato ai musicisti del territorio e alle sonorità alternative. L’ingresso a tutti gli appuntamenti sarà gratuito.
L’apertura musicale di venerdì 12 giugno sarà affidata alle ore 20.00 a DJ Costa, artista ticinese attivo dal 2002 tra hip hop, world music, elettronica e jazz, fondatore dell’etichetta AncOra Records dedicata alla valorizzazione della musica ticinese d’epoca. Alle 21.00 salirà sul palco Davide Ambrogio, polistrumentista e ricercatore calabrese che intreccia tradizione orale aspromontana e sperimentazione contemporanea in un viaggio musicale intenso e rituale. La serata culminerà alle 23.00 con il concerto di Nneka, cantautrice e attivista nigeriana nota a livello internazionale per una musica che fonde neo-soul, reggae, hip hop e Afrobeat affrontando temi sociali, identitari e spirituali.
Sabato 13 giugno l’atmosfera cambierà ancora una volta volto. Alle 21.00 la piazza seguirà sul grande schermo l’incontro dei Mondiali FIFA 2026 tra Svizzera e Qatar, in un momento collettivo che unisce idealmente sport e socialità. A chiudere la manifestazione, alle 23.00, sarà il gruppo colombiano Super Ram, formazione di latin alternative capace di fondere salsa, timba e folclore colombiano con rock, funk e hip hop in uno spettacolo trascinante e ad alta energia.
Accanto ai concerti, Festate continuerà a proporre quella dimensione multiculturale che negli anni ha reso il festival uno degli appuntamenti più amati del Mendrisiotto. Il pubblico potrà infatti passeggiare tra le postazioni delle ONG in occasione della Giornata del Rifugiato, visitare il Mercato delle Culture e scoprire “MangiaMondo”, spazio gastronomico che permetterà di attraversare simbolicamente il pianeta attraverso cucine, sapori e tradizioni differenti. Sia il mercato sia l’area gastronomica saranno aperti venerdì e sabato a partire dalle ore 18.00.
Tra le principali novità dell’edizione 2026 vi sarà inoltre la presenza degli artisti di strada. Sabato sera il centro cittadino accoglierà infatti il Circo Pacco e il Duo Flosh, protagonisti di spettacoli tra clownerie, giocoleria, acrobazie e comicità pensati per coinvolgere adulti e bambini. Il Duo Flosh inaugurerà gli spettacoli itineranti alle 18.00, mentre alle 18.30 il pubblico potrà assistere allo show “Paccottiglia” del Circo Pacco. Alle 19.45 il Duo Flosh tornerà nuovamente in scena con “Di palo in frasca”.
Grande attenzione sarà dedicata anche a ScenaOff, giunto alla sua sedicesima edizione. Il palco collocato dietro il Municipio accompagnerà gli intervalli e il dopo-concerto con una selezione musicale legata al territorio ma aperta alle contaminazioni internazionali.
Venerdì 12 giugno si esibiranno i Lampa Sexta Feira, progetto guidato da Dom Lampa, artista che mescola reggae brasiliano, samba, cumbia e influenze jazz e soul. A seguire il dj set di Smikes Selekta porterà in piazza sonorità tropicali, afro e caraibiche. Sabato 13 giugno sarà invece la volta di Barro & R2R, duo che attraversa R&B, soul, reggae e calypso, mentre EM_ElettroMascarimirì proporrà una fusione tra pizzica salentina ed elettronica mediterranea.
Anche quest’anno il festival sarà preceduto dal tradizionale “Verso Festate – Ul suu in cadrega”, in programma dal 4 al 6 giugno presso la Corte Masseria di San Pietro di Stabio. Il prologo musicale, anch’esso a ingresso gratuito, rappresenta ormai un appuntamento consolidato capace di creare un ponte ideale tra il territorio e lo spirito internazionale di Festate.
Il programma di Verso Festate si aprirà giovedì 4 giugno alle 20.30 con Acquaragia Drom, storico gruppo della musica popolare italiana che renderà omaggio a Erasmo Treglia, musicista ed etnomusicologo scomparso all’inizio dell’anno. Venerdì 5 giugno alle 21.00 si esibirà La Bête à Trois Têtes, trio tra blues e sonorità vintage guidato dalla musicista svizzera Léa Rovero, seguito alle 23.00 dal collettivo internazionale Nubras Ensemble, capace di intrecciare musica balcanica, sud italiana e sonorità da camera. Sabato 6 giugno, alle 21.00, il tunisino Ziad Trablesi e i Carthage Mosaik accompagneranno il pubblico nelle atmosfere del Mediterraneo arabo, mentre alle 23.00 il palestinese Ahmed Eid con la band berlinese ILYF unirà musica elettronica e tradizione araba in un concerto energico e contemporaneo.
Nel testo introduttivo diffuso dagli organizzatori emerge con forza il significato più profondo di Festate: una piazza che diventa “casa comune”, luogo di dialogo e incontro in tempi segnati da incertezze e divisioni. Un festival che non vuole soltanto proporre concerti, ma offrire un’esperienza collettiva fatta di ascolto, scoperta e condivisione.
Festate 2026 è organizzato dal Comune di Chiasso – Dicastero Sport e tempo libero, con il coordinamento del Cinema Teatro Chiasso e il sostegno della Repubblica e Cantone Ticino attraverso il Fondo Swisslos e AGE SA.