Maria Pia Ambrosetti, Isa De Luca, Maria Invernizzi e Cristina Gianocca lasciano i Comitati associativo e strategico di HelvEthica Ticino. Alla base della decisione, profonde divergenze sulla conduzione dell'associazione, sull'organizzazione delle cariche e sul rispetto delle deliberazioni dell'Assemblea straordinaria.
Quattro dimissioni in HelvEthica Ticino
Quattro membri dei Comitati associativo e strategico di HelvEthica Ticino hanno annunciato le proprie dimissioni con effetto dal 31 agosto 2026.
A lasciare sono Maria Pia Ambrosetti, co-presidente, Isa De Luca, coordinatrice, Maria Invernizzi e Cristina Gianocca.
Una decisione importante, maturata – come riportato nel comunicato stampa diffuso il 27 agosto – dopo mesi di confronto e ripetuti tentativi di ricomporre le profonde divergenze emerse all'interno degli organismi dell'associazione.
Secondo quanto si legge nel documento, non sarebbe stato possibile ristabilire le condizioni per proseguire una collaborazione fondata sul rispetto reciproco, sulla trasparenza e sull'osservanza delle regole statutarie.
Divergenze sulla conduzione dell'associazione
Il comunicato entra anche nel merito delle ragioni che hanno condotto alla rottura.
Alla base delle dimissioni vengono indicate divergenze sostanziali sul modo di condurre l'associazione e di attuare i principi che ne hanno ispirato la nascita.
Uno dei nodi riguarda le modalità prospettate per l'ingresso di un nuovo membro nel Comitato e la contemporanea riorganizzazione delle funzioni dirigenziali.
Nel comunicato viene richiamata, in particolare, la previsione di una carica di presidente che non sarebbe contemplata dagli Statuti dell'associazione.
La questione non appare quindi limitata a divergenze personali, ma investe direttamente l'interpretazione e l'applicazione delle regole che disciplinano il funzionamento interno di HelvEthica Ticino.
Il nodo dell'Assemblea straordinaria
Ancora più delicato è il passaggio relativo alle decisioni dell'Assemblea straordinaria.
Come riportato nel comunicato stampa, il punto di non ritorno sarebbe stato raggiunto quando una parte del Comitato ha dichiarato di non riconoscere la validità delle deliberazioni adottate dall'Assemblea straordinaria, indicata nel documento come organo supremo dell'associazione secondo gli Statuti.
È questo uno dei passaggi centrali della vicenda.
Venuto meno il comune riconoscimento dell'autorità dell'Assemblea e delle procedure statutarie, si legge nel comunicato, non sarebbe più stato possibile proseguire il lavoro all'interno dei Comitati, che dovrebbe invece fondarsi sulla condivisione dei valori, sul rispetto delle regole e sulla fiducia reciproca.
Si delinea così una frattura che riguarda non soltanto differenti visioni sulla futura conduzione politica dell'associazione, ma anche il suo assetto organizzativo e il rapporto tra gli organismi chiamati, secondo le rispettive competenze, ad assumere le decisioni.
Ambrosetti proseguirà come deputata indipendente
Le dimissioni da HelvEthica Ticino non significano però, almeno per due delle protagoniste, l'abbandono dell'attività politica.
Maria Pia Ambrosetti continuerà a esercitare il mandato ricevuto dagli elettori in Gran Consiglio come deputata indipendente, mentre Isa De Luca proseguirà il proprio mandato come consigliera comunale indipendente di Capriasca.
Entrambe dichiarano che continueranno a svolgere i rispettivi incarichi con il medesimo senso di responsabilità e al servizio dei cittadini.
«Non segnano la fine del nostro impegno pubblico»
Ambrosetti, De Luca, Invernizzi e Gianocca sottolineano infine che le dimissioni chiudono un capitolo della loro esperienza in HelvEthica Ticino, ma non rappresentano la fine del loro impegno pubblico.
Nel congedarsi dall'associazione ringraziano le persone che negli anni hanno accordato loro fiducia e dedicato tempo ed entusiasmo alle attività comuni.
Ciascuna, si legge nella parte conclusiva del documento, intende continuare a essere fedele, secondo il proprio ruolo e le proprie responsabilità, ai principi di trasparenza, indipendenza e rispetto delle regole democratiche che hanno guidato il loro operato.
Le quattro dimissioni aprono inevitabilmente una nuova fase per HelvEthica Ticino. E arrivano proprio mentre l'associazione si prepara ad affrontare una delle sfide politiche più importanti dalla sua nascita: le elezioni cantonali del 2027 attraverso la nuova alleanza con Il Noce e gli indipendenti.