Monopattini elettrici: casco, targa e RC? L’interpellanza arriva a Berna

Scritto il 17/09/2026
da team.redazione


Sono diventati una presenza abituale nelle città svizzere. Pratici, relativamente economici e facili da utilizzare, i monopattini elettrici si sono ritagliati in pochi anni uno spazio importante nella mobilità urbana. Parallelamente, però, sono cresciuti anche gli incidenti. Ed è proprio dai numeri che prende spunto un’interpellanza al Consiglio federale del consigliere nazionale ticinese Lorenzo Quadri, che chiede a Berna di valutare l’introduzione di casco obbligatorio, targa e assicurazione RC.

I dati riportati nell’atto parlamentare sono significativi: nel 2025 in Svizzera sono stati registrati 911 incidenti con il coinvolgimento di almeno un monopattino elettrico, contro i 721 del 2024 e i 376 del 2021. In 790 casi vi sono stati danni alla persona e in 624 incidenti il conducente del monopattino è stato individuato come principale responsabile.
Le cifre trovano conferma nelle statistiche ufficiali dell’Ufficio federale delle strade. L’USTRA indica inoltre che nel 2025 sono rimasti infortunati 730 utilizzatori di monopattini elettrici: 575 hanno riportato ferite leggere, 152 ferite gravi e tre persone sono decedute. Tra gli incidenti con danni alla persona nei quali il conducente del monopattino risultava principale responsabile, l’effetto dell’alcol compare in 179 casi.

Cosa prevedono oggi le regole

In Svizzera i normali monopattini elettrici ammessi alla circolazione possono raggiungere una velocità massima di 20 km/h e devono seguire sostanzialmente le stesse regole applicabili alle biciclette. Non possono quindi circolare sui marciapiedi e nelle aree riservate esclusivamente ai pedoni. L’età minima è di 14 anni e fino ai 16 anni è necessaria una licenza di condurre della categoria M.
Il casco non è attualmente obbligatorio, anche se il suo utilizzo viene raccomandato. Per questa categoria di monopattini non è inoltre prevista una targa di controllo. Una scheda pubblicata nel marzo 2026 dall’Ufficio prevenzione infortuni distingue infatti i monopattini dalle e-bike veloci e dalle biciclette cargo elettriche pesanti, per le quali sono invece previsti obblighi di ammissione, targa e assicurazione.
Proprio sul casco l’UPI ha assunto recentemente una posizione più netta: secondo l’Ufficio, l’obbligo sarebbe opportuno anche per chi utilizza ciclomotori leggeri come monopattini e scooter elettrici. L’UPI richiama studi secondo i quali il casco per bicicletta può ridurre sensibilmente il rischio di lesioni alla testa.

Quattro domande al Consiglio federale

È in questo contesto che Lorenzo Quadri pone quattro quesiti al Governo federale. Chiede innanzitutto se Berna intenda valutare l’introduzione dell’obbligo del casco per chi guida un monopattino elettrico.
La seconda questione riguarda l’identificazione del mezzo: viene chiesto se il Consiglio federale sia disposto a prendere in considerazione una targa o un altro sistema obbligatorio di identificazione.
Il terzo punto concerne invece la responsabilità civile e l’eventuale introduzione di una assicurazione RC obbligatoria specifica per i monopattini elettrici.
Infine, l’interpellanza pone una domanda più generale: alla luce dell’evoluzione dell’incidentalità, il Consiglio federale considera ancora adeguata la disciplina attuale oppure ritiene necessario procedere a una revisione complessiva?
Il tema non riguarda soltanto chi utilizza questi mezzi. La rapida diffusione della micromobilità elettrica ha infatti modificato la convivenza fra biciclette, automobili e pedoni, soprattutto nei centri urbani. Le statistiche mostrano che il fenomeno non è più marginale: gli incidenti con monopattini elettrici registrati dalla polizia sono passati da 376 nel 2021 a 911 nel 2025.
La questione che arriverà sul tavolo del Consiglio federale sarà quindi stabilire se l’attuale equilibrio tra semplicità d’uso e obblighi imposti ai conducenti sia ancora adeguato oppure se, con l’aumento della diffusione e degli incidenti, sia giunto il momento di prevedere regole più stringenti.