Domenica 4 ottobre torna la Giornata MAM: porte aperte nei cinque musei d’arte del Mendrisiotto, visite guidate, incontri con gli artisti e iniziative dedicate al rapporto tra opere, architettura e territorio.
Il Mendrisiotto dedica una giornata ai suoi musei d’arte e alle storie che questi luoghi custodiscono. Domenica 4 ottobre 2026 torna infatti la Giornata MAM, l’appuntamento annuale che apre gratuitamente al pubblico le cinque sedi museali del territorio.
L’edizione di quest’anno propone una lettura del museo non soltanto come luogo di conservazione, ma come organismo vivo, nel quale opere, architettura, memoria e territorio entrano continuamente in relazione. Durante la giornata sarà possibile accedere liberamente alle sedi, partecipare a visite guidate gratuite e assistere anche a una performance di danza.
L’obiettivo è offrire al pubblico un’occasione per conoscere le esposizioni temporanee attualmente in corso, ma anche per osservare da una prospettiva diversa il rapporto tra le attività espositive contemporanee e la storia dei luoghi che le ospitano.
Felice Varini visto attraverso l’architettura
Tra gli appuntamenti in programma figura, alle 10.00 al Museo d’arte Mendrisio, una visita guidata alla mostra di Felice Varini, condotta da Gianni Biondillo, scrittore e architetto, già docente di psicogeografia all’Accademia di Architettura.
La visita metterà in relazione gli interventi di Varini con gli spazi che li accolgono, mostrando come l’architettura del complesso di San Giovanni diventi parte integrante dell’esperienza espositiva. L’opera dell’artista modifica infatti la percezione degli ambienti, costruendo un rapporto diretto tra spazio, punto di vista e geometria.
La partecipazione è limitata a 20 persone ed è richiesta l’iscrizione entro il 2 ottobre all’indirizzo museo@mendrisio.ch.
Luca Piffaretti e il paesaggio del Laveggio
Nel pomeriggio l’attenzione si sposterà anche su Casa Pessina a Ligornetto, dove dalle 14.00 alle 18.00 sarà presente il fotografo Luca Piffaretti, disponibile a incontrare il pubblico e a rispondere a domande sul progetto “Controcorrente”.
Il lavoro fotografico è dedicato al paesaggio naturale e urbano sviluppatosi lungo il Laveggio e racconta le trasformazioni subite dal fiume negli ultimi due secoli: dalla canalizzazione e dall’utilizzo agricolo delle acque fino all’espansione industriale, particolarmente marcata negli anni Sessanta e Settanta.
Le immagini documentano così un territorio nel quale natura, attività umane e industria continuano a convivere. Alla riqualificazione del corso d’acqua e alla volontà di preservarne l’ecosistema si affianca infatti una presenza industriale che resta parte dell’identità del Mendrisiotto.
La Giornata MAM si conferma quindi come un’occasione per attraversare musei e spazi espositivi guardandoli non soltanto come contenitori di opere, ma come luoghi capaci di raccontare l’evoluzione culturale, urbana e paesaggistica del territorio.