Cinque aree da valorizzare, un antico sistema d'acqua da riscoprire e nuovi spazi per la popolazione. La Città di Mendrisio ha presentato il Masterplan del Nuovo Parco Villa Argentina: un progetto destinato a svilupparsi nell'arco di almeno dieci anni, con investimenti potenziali nell'ordine dei 10 milioni di franchi. I primi interventi potrebbero però iniziare già nei prossimi mesi.
Villa Argentina si prepara a cambiare volto, senza rinunciare alla propria storia. La Città di Mendrisio ha presentato oggi, 8 ottobre 2026, il Masterplan del Nuovo Parco Villa Argentina, un documento che delinea il futuro di uno degli spazi verdi più significativi del territorio cittadino.
L'obiettivo è riunire cinque ambienti differenti in un unico grande parco, valorizzandone le caratteristiche storiche, paesaggistiche e naturali e creando nuove possibilità di incontro, svago e attività all'aperto.
Non siamo ancora di fronte a un progetto definitivo, con cantieri e finanziamenti già approvati. Il Masterplan rappresenta piuttosto una visione complessiva, destinata a guidare gli interventi dei prossimi anni.
Cinque ambienti, cinque modi di vivere il parco
Il documento, elaborato dallo studio mavo Landschaften su mandato del Municipio, individua cinque aree, ciascuna con una propria identità.
Il giardino all'inglese conserverà il carattere storico e rappresentativo che lo contraddistingue. Le balze potranno ospitare vigneti, alberi da frutto e una pergola, richiamando la tradizione agricola del luogo.
Il prato superiore sarà invece destinato a diventare un ampio spazio aperto per il gioco e lo svago, mentre la selva castanile potrà accogliere attività ricreative, servizi e punti di ristoro.
Nel bosco Canavée, infine, si immaginano attività legate alla coltivazione e alla vita all'aria aperta.
La scelta non è quindi quella di trasformare l'intero comparto in un giardino uniforme, ma di conservare le diverse caratteristiche del paesaggio, rendendole parte di un insieme riconoscibile.
L'acqua, un patrimonio da riscoprire
Uno degli aspetti più interessanti del Masterplan riguarda un elemento spesso poco visibile: l'acqua.
Gli studi storici hanno infatti permesso di riscoprire un antico sistema di alimentazione per gravità, rimasto funzionante anche durante periodi di forte siccità.
Il progetto intende valorizzare questo sistema, trasformandolo in un vero e proprio filo blu capace di collegare idealmente e fisicamente le diverse parti del parco.
Il recupero dell'acqua non avrebbe soltanto un valore storico. Insieme alla vegetazione, alle zone ombreggiate e ai terreni permeabili, potrebbe contribuire a rendere il parco più confortevole durante le estati particolarmente calde.
Si tratta dunque di recuperare una parte della memoria del luogo, attribuendole una funzione anche per il futuro.
Le 888 proposte della popolazione
Il Masterplan non nasce esclusivamente dal lavoro dei progettisti.
Nel 2023 è stato avviato un percorso partecipativo che ha permesso di raccogliere 888 proposte per il futuro di Villa Argentina.
Le indicazioni della popolazione sono state successivamente confrontate con gli studi storici, le esigenze di tutela del patrimonio e le possibilità concrete di intervento.
Questo lavoro ha contribuito a definire una visione nella quale la conservazione del passato e le nuove esigenze della cittadinanza cercano di trovare un equilibrio.
Dieci milioni di franchi, ma non tutti già stanziati
La realizzazione completa del Masterplan viene collocata su un orizzonte temporale indicativo di almeno dieci anni.
L'investimento complessivo è stimato nell'ordine dei 10 milioni di franchi, una cifra importante che richiederà una programmazione progressiva.
Il Municipio precisa tuttavia che non si tratta di una spesa già approvata nella sua interezza. I singoli interventi dovranno essere sviluppati attraverso progetti specifici, verifiche tecniche e successive decisioni politiche.
Un altro elemento riguarda i costi di gestione: in caso di realizzazione completa del Masterplan, la manutenzione e la gestione dell'intero parco comporterebbero una spesa annua stimata di circa 550'000 franchi.
È un aspetto tutt'altro che secondario. Realizzare nuovi spazi pubblici significa infatti anche garantire, negli anni, le risorse necessarie per mantenerli accessibili, curati e funzionali.
I primi cambiamenti potrebbero arrivare presto
Per vedere qualche novità non sarà necessariamente indispensabile attendere un decennio.
Secondo le indicazioni comunali, tra l'inverno e la primavera potranno essere avviati i primi interventi per migliorare gli accessi, facilitare la fruizione degli spazi, introdurre nuovi arredi e installare pannelli informativi.
Il Municipio ha già incaricato il gruppo di lavoro dell'amministrazione comunale di individuare le priorità e predisporre una prima richiesta di credito da sottoporre al Consiglio comunale.
Le trasformazioni più impegnative saranno invece affrontate gradualmente, compatibilmente con le disponibilità finanziarie e le decisioni che verranno assunte.
Il 5 dicembre si comincia dai fiori
Un primo gesto simbolico accompagnerà la nascita del nuovo parco.
Durante la presentazione pubblica del Masterplan sono stati distribuiti ai partecipanti alcuni bulbi di crocus, con l'invito a ritrovarsi il prossimo 5 dicembre per la loro piantumazione.
Le fioriture diventeranno i cosiddetti messaggeri di stagione, pensati per accompagnare il passaggio dei mesi e sottolineare alcuni elementi del paesaggio, in particolare il percorso dell'acqua.
In primavera i primi fiori rappresenteranno così un segnale visibile del nuovo percorso intrapreso.
Un progetto che dovrà crescere insieme alla città
Il Masterplan di Villa Argentina mette sul tavolo una prospettiva interessante: restituire maggiore continuità a un patrimonio verde articolato, recuperandone la memoria e rendendolo più fruibile.
La sfida sarà tradurre questa visione in interventi concreti, trovando un equilibrio tra tutela del paesaggio, aspettative della popolazione e sostenibilità finanziaria.
Dieci anni sono un periodo lungo, durante il quale esigenze e priorità potrebbero cambiare. Proprio per questo il carattere progressivo del progetto potrebbe rivelarsi importante.
Per il momento Villa Argentina ha una direzione verso cui guardare. Saranno le decisioni dei prossimi anni, e soprattutto gli interventi effettivamente realizzati, a stabilire quanto di questa visione diventerà realtà.