Chiasso, i parchimetri diventano digitali. E chi preferisce le monete?

Scritto il 29/10/2026
da Giacomo Morandi


Dal 2 novembre il Comune avvia l'ammodernamento dei sistemi di pagamento dei posteggi pubblici. Arrivano i QR code, mentre alcuni parchimetri tradizionali rimarranno in funzione. Una trasformazione tecnologica che porta con sé anche qualche interrogativo sull'accessibilità.

Anche i parcheggi di Chiasso entrano progressivamente nell'era digitale. A partire da lunedì 2 novembre 2026, prenderanno avvio i lavori di ammodernamento dei sistemi di pagamento della sosta nei posteggi pubblici comunali.
Lo comunica il Municipio, precisando che l'intervento interesserà alcune zone del territorio, nelle quali i parchimetri più vecchi saranno progressivamente rimossi e sostituiti da un'apposita segnaletica dotata di QR code, attraverso il quale sarà possibile effettuare il pagamento della sosta in modalità digitale.
Un cambiamento che si inserisce nel processo di modernizzazione dei servizi pubblici e che introduce nuove modalità di pagamento per gli automobilisti.

Le monete non scompariranno completamente

Il Municipio tiene comunque a precisare un aspetto importante: nelle zone interessate dagli interventi rimarranno in funzione alcuni parchimetri che continueranno ad accettare monete.
Non si tratta, dunque, di un passaggio immediato ed esclusivo al pagamento digitale su tutto il territorio comunale, ma di una progressiva trasformazione del sistema attuale.
Il comunicato non specifica, per il momento, quanti apparecchi tradizionali saranno mantenuti né dove saranno collocati.
Un dettaglio tutt'altro che secondario, soprattutto per chi non utilizza abitualmente lo smartphone per effettuare pagamenti e potrebbe trovarsi nella necessità di cercare un parchimetro ancora funzionante.

Cambieranno anche alcune tariffe

L'ammodernamento tecnologico sarà accompagnato da un ulteriore intervento: l'aggiornamento di alcune tariffe di posteggio.
Il Municipio annuncia infatti che, contestualmente all'entrata in funzione dei nuovi sistemi di pagamento, si procederà anche alla modifica di alcune tariffe.
Il comunicato non indica ancora gli importi interessati, né precisa quali posteggi subiranno variazioni.
Sarà quindi importante conoscere i dettagli dei nuovi prezzi e le zone coinvolte, affinché gli automobilisti possano orientarsi agevolmente tra le diverse possibilità di sosta.

Una città moderna deve essere anche accessibile

L'introduzione di strumenti digitali rappresenta certamente un'evoluzione dei servizi, ma solleva anche una questione che riguarda una parte non trascurabile della popolazione.
Non tutti possiedono uno smartphone di ultima generazione, non tutti hanno dimestichezza con i QR code e, soprattutto, non tutti desiderano utilizzare il telefono per ogni operazione quotidiana.
E non è soltanto una questione anagrafica.
Accanto alle persone anziane, che possono incontrare maggiori difficoltà nell'adattarsi alle nuove tecnologie, esistono cittadini di ogni età che preferiscono sistemi di pagamento tradizionali, più immediati e familiari.
La scelta del Municipio di mantenere operativi alcuni parchimetri a monete costituisce quindi un elemento importante per accompagnare questa transizione.
Molto dipenderà, naturalmente, dalla loro distribuzione sul territorio e dalla chiarezza delle indicazioni che permetteranno agli automobilisti di individuarli senza difficoltà.
Perché una modernizzazione davvero efficace non dovrebbe limitarsi a rendere più tecnologico un servizio, ma dovrebbe anche garantirne la semplicità d'utilizzo per tutti.

E la sciura Maria?

In fondo, il progresso è una bella cosa. Anche la sciura Maria lo sa e non ha nessuna intenzione di mettersi di traverso alla modernità.
Il suo natel, però, lo usa soprattutto per telefonare, ricevere qualche fotografia dei nipoti e, quando proprio serve, mandare un messaggino.
I QR code, invece, non sono esattamente il suo pane quotidiano.
E allora spera soltanto che, quando dovrà parcheggiare per andare a fare la spesa, riesca a trovare senza troppe difficoltà un parchimetro che accetti ancora le sue monete.
Perché la sciura Maria è anche disposta a imparare qualcosa di nuovo. Ma preferirebbe farlo senza il timore che, nel frattempo, le arrivi una multa.