Il Ministero della Difesa russo annuncia la conquista di undici località nell'ultima settimana e la distruzione di numerosi obiettivi militari ucraini. Kiev presenta un quadro differente, rivendicando a sua volta pesanti perdite inflitte alle forze russe e nuovi attacchi contro obiettivi strategici.
Il Ministero della Difesa della Federazione Russa ha diffuso il proprio rapporto settimanale sulle operazioni militari svolte tra il 27 giugno e il 3 luglio, annunciando la conquista di undici località nelle regioni di Kharkiv, Donetsk, Zaporizhzhia e Dnipropetrovsk.
Secondo Mosca, il Gruppo d'armate Nord ha assunto il controllo di Ukrainskoye nella regione di Kharkiv, mentre il Gruppo Sud avrebbe conquistato Malinovka e Piskunovka nel Donetsk. Il Gruppo Est rivendica inoltre la presa di Novoskelevatoye, Pisantsy, Bogodarovka, Novosyolovka, Rovnoye, Lesnoye, Kopani e, nelle ultime ventiquattro ore, anche di Aleksandrovka, nella regione di Dnipropetrovsk.
Il comunicato riferisce inoltre che le forze russe hanno effettuato un attacco massiccio e cinque attacchi combinati con missili di precisione e droni contro industrie della difesa, infrastrutture energetiche, aeroporti militari, depositi di carburante e munizioni, centri logistici e basi destinate al lancio di droni.
Mosca afferma inoltre di aver inflitto, nell'arco della settimana, oltre 10.000 perdite complessive alle forze ucraine, di aver distrutto due caccia MiG-29, migliaia di droni, numerosi mezzi corazzati, sistemi d'artiglieria e dieci imbarcazioni senza equipaggio nel Mar Nero.
La posizione di Kiev
Lo Stato Maggiore delle Forze Armate ucraine non conferma le conquiste territoriali annunciate da Mosca e concentra il proprio bollettino sulle operazioni condotte contro le forze russe.
Secondo Kiev, nelle ultime ventiquattro ore la Russia avrebbe perso circa 1.250 militari, oltre a carri armati, sistemi d'artiglieria, mezzi logistici e numerosi droni.
Le autorità ucraine riferiscono inoltre di aver proseguito gli attacchi contro obiettivi militari e logistici in territorio russo, nell'ambito delle operazioni a lungo raggio condotte negli ultimi giorni.
Una guerra combattuta anche sul piano dell'informazione
Le dichiarazioni delle due parti riflettono una costante del conflitto: ogni avanzata, ogni perdita e ogni attacco vengono raccontati secondo prospettive profondamente diverse.
In assenza di verifiche indipendenti immediate, le cifre diffuse dai due comandi militari devono essere considerate con cautela. Organizzazioni indipendenti e analisti basano infatti le proprie valutazioni su immagini satellitari, fotografie geolocalizzate, video e altre fonti aperte, un lavoro che richiede spesso giorni o settimane prima di consentire una ricostruzione attendibile degli eventi.
Nel frattempo, mentre i combattimenti proseguono lungo diversi settori del fronte, la popolazione civile continua a pagare il prezzo più alto della guerra. Nelle ultime ore nuovi bombardamenti russi hanno provocato vittime e feriti in diverse aree dell'Ucraina, mentre continuano anche gli attacchi ucraini contro obiettivi all'interno del territorio russo.