Tra gli incontri più seguiti di sabato 16 maggio 2026 a IGEA – Fiera del Benessere, manifestazione che si è svolta a Chiasso e che Chiasso TV ha ripreso integralmente in video, vi è stata anche la conferenza dal titolo “Fibromialgia – Il corpo in allarme”, condotta da Marusca Corti Fontana.
Un appuntamento che ha affrontato una tematica sempre più discussa, ma ancora complessa da comprendere pienamente: la fibromialgia. Una condizione caratterizzata da dolore diffuso, stanchezza persistente, sensibilità elevata agli stimoli e sintomi spesso variabili, che possono incidere profondamente sulla qualità della vita delle persone che ne soffrono.
Nel corso della conferenza è stato proposto un approccio orientato non tanto all’idea di un corpo “malato” o “rotto”, quanto alla comprensione di un sistema nervoso costantemente in stato di allarme. Secondo questa visione, negli anni sempre più condivisa anche in ambito divulgativo e terapeutico, il corpo sviluppa una forte sensibilità agli stimoli fisici ed emotivi, entrando in una condizione di continua tensione e iperattivazione.
Attraverso spiegazioni semplici, esempi concreti ed esperienze pratiche, l’incontro ha cercato di offrire strumenti utili per migliorare l’ascolto di sé, la gestione dell’energia quotidiana e delle emozioni, favorendo un rapporto più sostenibile con il proprio corpo e con i propri limiti.
Marusca Corti Fontana, professionista svizzera attiva nell’ambito delle terapie naturali alternative e fondatrice dello studio “Il Cerchio Sacro”, ha raccontato anche il proprio percorso personale. Cresciuta a Stabio e da sempre legata al mondo della natura e del benessere, dopo un’esperienza professionale come parrucchiera e imprenditrice ha intrapreso un cammino di ricerca interiore approfondendo discipline come il massaggio, la cristalloterapia, gli oli essenziali, le tecniche energetiche e Access Bars.
Proprio l’esperienza diretta con la fibromialgia ha rappresentato per lei un punto di svolta, trasformando anni di dolore in un percorso di consapevolezza e cambiamento personale. Da questa esperienza è nato il progetto “Fibromialgia – Il corpo in allarme”, un percorso che accompagna le persone a riconoscere i segnali del corpo, rispettare i propri ritmi, muoversi in modo graduale e sicuro e ritrovare piccoli spazi di equilibrio nella vita quotidiana.
L’obiettivo, emerso chiaramente durante la conferenza, non è quello di “combattere” il corpo, ma imparare progressivamente a riportarlo verso una condizione di maggiore sicurezza, stabilità e regolazione, attraverso un approccio basato sull’ascolto, sulla consapevolezza e sul rispetto di sé.
Anche questo incontro ha confermato la volontà di IGEA 2026 di offrire al pubblico momenti di riflessione e approfondimento dedicati al benessere della persona nella sua globalità, creando spazi di dialogo tra esperienze personali, pratiche complementari e ricerca di nuovi strumenti per affrontare il disagio fisico ed emotivo.
A IGEA 2026 si parla di fibromialgia: “Il corpo in allarme”, tra ascolto, consapevolezza e nuovi approcci al benessere.
Scritto il 18/05/2026
da Giacomo Morandi
