Per anni il mondo del benessere ha proposto integratori, protocolli e consigli validi indistintamente per tutti. Oggi, però, la ricerca scientifica sta andando in una direzione sempre più precisa: comprendere le differenze biologiche individuali per costruire percorsi personalizzati orientati non soltanto al benessere immediato, ma anche alla qualità della vita nel lungo periodo. È da questa prospettiva che ha preso avvio la conferenza “Dalla supplementazione generica alla Precision Longevity”, proposta domenica 17 maggio 2026 a IGEA – Fiera del Benessere e ripresa integralmente in video da Chiasso TV.
L’incontro, condotto dalla Dott.ssa Dana Goldoni, biotecnologa e dottore di ricerca in Medicina con specializzazione in fisiologia ed epigenetica, ha approfondito il tema della longevità personalizzata e del ruolo dei biomarcatori nella costruzione di percorsi di salute basati sui dati individuali.
Nel corso della conferenza è stato spiegato come ogni persona presenti caratteristiche biologiche differenti, legate a fattori come metabolismo, risposta infiammatoria, qualità del sonno, gestione dello stress e predisposizioni individuali. Secondo l’approccio illustrato durante l’incontro, questo rende sempre meno efficace una visione standardizzata della supplementazione e del benessere, aprendo invece la strada a strategie costruite sulla specificità dell’individuo.
Uno dei temi centrali affrontati dalla relatrice è stato il ruolo dell’ossido nitrico, molecola sempre più studiata nell’ambito della fisiologia e della ricerca sull’invecchiamento. Durante la conferenza è stato evidenziato come l’ossido nitrico partecipi a diversi processi biologici legati alla regolazione vascolare, alla funzionalità cellulare e all’efficienza mitocondriale, aspetti considerati importanti nei meccanismi dell’invecchiamento e della qualità della vita.
La Dott.ssa Goldoni ha inoltre illustrato come biomarcatori e analisi personalizzate possano contribuire a costruire percorsi di benessere più mirati, orientati non soltanto alla prevenzione, ma anche al mantenimento dell’energia, della funzionalità e dell’equilibrio dell’organismo nel tempo.
Nel suo intervento è emersa con forza anche l’importanza dell’epigenetica, disciplina che studia il modo in cui stile di vita, alimentazione, stress e ambiente possano influenzare l’espressione dei geni senza modificarne il DNA. Un tema che negli ultimi anni ha suscitato crescente interesse sia nel mondo scientifico sia nella divulgazione dedicata alla salute e alla longevità.
Attraverso un linguaggio divulgativo ma fondato su basi scientifiche, la conferenza ha cercato di rendere accessibili temi complessi legati alla biologia dell’invecchiamento e alla medicina personalizzata, offrendo al pubblico una riflessione sul futuro della salute e sull’evoluzione dei modelli di prevenzione.
La Dott.ssa Dana Goldoni porta avanti da anni attività di ricerca e divulgazione nel campo della fisiologia, dell’epigenetica e della longevità, con particolare attenzione ai meccanismi molecolari che regolano l’invecchiamento cellulare e alle possibili strategie di intervento nutraceutico.
Anche questo incontro ha contribuito a mostrare uno dei filoni più innovativi presenti a IGEA 2026: quello legato all’incontro tra ricerca scientifica, medicina personalizzata e nuovi approcci al benessere orientati alla qualità della vita nel lungo periodo.
Precision Longevity e biomarcatori: la conferenza della Dott.ssa Dana Goldoni a IGEA 2026
Scritto il 22/05/2026
da Giacomo Morandi
