Il teatro esce dalle sale e si intreccia con le vie del borgo: torna nella primavera 2026 la “Passeggiata teatrale” sulle tracce de “Il ladro di ragazze”, l’esperienza immersiva ideata da Mendrisiotto Turismo e ispirata al romanzo di Carlo Silini. Dopo il successo delle precedenti edizioni, l’iniziativa riparte domenica 12 aprile con un calendario di cinque appuntamenti distribuiti tra aprile, maggio e giugno.
Non si tratta di uno spettacolo tradizionale, ma di un percorso narrativo in movimento che trasforma Mendrisio in un palcoscenico a cielo aperto. Il pubblico, accompagnato da una guida professionista, percorre un itinerario che parte dalle Cantine di Sotto e attraversa via Famiglia Maggi, vicoli e cortili del centro storico, fino a raggiungere la zona di San Giovanni. Lungo il tragitto, articolato in una decina di tappe, attori professionisti danno vita ai personaggi del romanzo, facendo riemergere atmosfere e storie di un passato inquieto e affascinante.
L’adattamento teatrale porta la firma del giornalista Marco Della Bruna, che ha collaborato con Mendrisiotto Turismo per tradurre la narrazione letteraria in una drammaturgia pensata per gli spazi urbani. In scena, gli attori Davide Gagliardi, Ettore Chiummo e Isabella Giampaolo – affiancati da Michele Rezzonico – interpretano i protagonisti di una vicenda che si snoda tra mistero e memoria, mentre la regia è curata dagli stessi artisti del Teatro Lunaparco.
«È stato appagante vedere come le parole scritte si siano trasformate in scene vive e coinvolgenti», sottolinea Della Bruna. «Il passato si riaccende e dialoga con il presente, permettendo al pubblico di immergersi nella Mendrisio di un tempo».
La passeggiata ha una durata di circa due ore e mezza: il ritrovo è fissato alle 16:45 presso la fermata del bus alle Cantine di Sotto, con partenza alle 17:00. Il percorso non è adatto a persone con difficoltà motorie e si svolge esclusivamente in caso di bel tempo.
Ogni replica è pensata per piccoli gruppi - massimo 30 partecipanti, con un minimo di 12 - per garantire un’esperienza intima e coinvolgente. Il costo è di 75 franchi a persona (dai 18 anni) e la prenotazione è obbligatoria. Per la prima volta, le iscrizioni avvengono esclusivamente online tramite il marketplace di Mendrisiotto Turismo, una scelta che semplifica l’organizzazione e consente agli utenti di gestire in autonomia la propria partecipazione.
Al termine della passeggiata, l’esperienza si conclude con un momento conviviale: una degustazione di vini offerti da F.lli Valsangiacomo e prodotti del territorio proposti dal Centro di Competenze Agroalimentari Ticino (CCAT), nell’ambito del progetto “Ticino a Te”.
Il progetto coinvolge una rete di partner locali - tra istituzioni, famiglie e realtà culturali - che ospitano le diverse scene lungo il percorso. Una collaborazione diffusa che contribuisce a rendere l’iniziativa non solo uno spettacolo, ma anche un modo originale di valorizzare il territorio e riscoprire luoghi spesso poco conosciuti.
«È una proposta particolare, che richiede un grande impegno organizzativo», evidenzia Nadia Fontana-Lupi, direttrice dell’Organizzazione turistica regionale. «Gli attori si muovono tra diverse location all’aperto, con costumi e materiali di scena, mentre il pubblico segue la narrazione guidato lungo il percorso. Chi partecipa percepisce questa complessità e apprezza non solo la qualità artistica, ma anche la scoperta di una Mendrisio che la fantasia riesce a riportare in vita».
Le date in programma per il 2026 sono: 12 aprile, 26 aprile, 3 maggio, 10 maggio e 7 giugno. I posti sono limitati e, come nelle scorse edizioni, si prevede il tutto esaurito.
