Parrocchie in crisi: fine di un modello o occasione di rinascita?

Scritto il 27/03/2026
da team.redazione


Le parrocchie sono davvero arrivate al capolinea oppure stanno attraversando una fase di trasformazione che può aprire a nuove prospettive?

È la domanda al centro dell’incontro in programma il 31 marzo presso la Biblioteca Salita dei Frati, che vedrà protagonista Sergio Di Benedetto, autore del volume Parrocchia al capolinea. Fine o ripartenza?, in dialogo con la giornalista Laura Quadri.
Il libro affronta una questione sempre più urgente nel contesto europeo contemporaneo: il progressivo calo dei fedeli, la perdita di centralità delle comunità parrocchiali e le difficoltà nel trasmettere la fede in una società ormai definita “post-cristiana”. Una crisi che non è solo numerica, ma anche culturale e relazionale.
Di Benedetto non si limita però a fotografare il declino. Al contrario, propone una lettura ispirata al celebre episodio evangelico della pesca miracolosa narrato in Vangelo di Giovanni capitolo 21: una notte di reti vuote e sfiducia che si trasforma, grazie a un gesto inatteso, in occasione di ripartenza. Un’immagine simbolica che diventa chiave interpretativa per il presente delle parrocchie.
Secondo l’autore, il primo passo per un possibile rinnovamento è un esame di coscienza lucido e coraggioso. Occorre interrogarsi su ciò che ha reso le comunità meno generative e meno capaci di intercettare i bisogni spirituali delle persone. Ma non basta: è necessario anche mettersi in ascolto di chi è fuori, di chi si è allontanato o è in ricerca, lasciandosi “evangelizzare” da esperienze e domande nuove.
Il volume propone alcune piste concrete di lavoro che coinvolgono tutte le componenti ecclesiali - presbiteri, laici, consacrati, famiglie e giovani - invitando a ripensare strutture, ruoli e relazioni. L’obiettivo non è semplicemente salvare ciò che esiste, ma immaginare forme nuove di comunità, più aperte, dinamiche e capaci di testimoniare il Vangelo nel presente.
L’incontro si inserisce in un dibattito più ampio che attraversa la Chiesa contemporanea: quello sul futuro delle parrocchie e sul loro ruolo in una società in rapido cambiamento. Più che una fine, dunque, potrebbe trattarsi di un passaggio decisivo, in cui – come suggerisce Di Benedetto – sarà necessario “gettare le reti in un altro modo” per ritrovare fecondità e senso.