Un viaggio tra arte e spiritualità nel cuore del Mendrisiotto
Dal 4 al 30 maggio 2026, gli spazi della Fondazione Casa San Rocco di Morbio Inferiore accolgono la mostra personale di Tamara Ansermin, significativamente intitolata “Geometria dell’anima. Luce e colori mariani”. Un titolo che già racchiude l’essenza di un percorso artistico che va oltre la semplice dimensione estetica, per addentrarsi nei territori più profondi della spiritualità e della percezione interiore. L’esposizione si configura come un’esperienza immersiva, capace di coinvolgere il visitatore in un dialogo silenzioso tra visibile e invisibile, tra forma e trascendenza. Non si tratta soltanto di osservare delle opere, ma di lasciarsi attraversare da esse. Come emerge chiaramente dal comunicato stampa ufficiale, la ricerca dell’artista si sviluppa in una dimensione intensa e meditativa, dove “geometrie, luce e colore diventano strumenti di meditazione e di dialogo tra visibile e invisibile” .
La pittura come esperienza interiore
Il lavoro di Tamara Ansermin si inserisce nel solco dell’astrattismo contemporaneo, ma con una forte connotazione spirituale. Le sue opere si distinguono per un cromatismo vibrante e per una costruzione compositiva rigorosa, in cui la luce non è solo elemento visivo, ma principio generativo. Attraverso la pittura acrilica, l’artista traduce esperienze personali profonde, legate anche a pellegrinaggi e luoghi sacri, in superfici dinamiche e ritmiche. Le forme circolari e le geometrie che caratterizzano le tele non sono semplici strutture decorative, bensì veri e propri codici simbolici. Come sottolineato nel comunicato, tali forme diventano “codici simbolici ed energetici, capaci di suggerire un percorso di riequilibrio interiore e di connessione profonda”.
Luce e colori mariani: un linguaggio simbolico universale
Uno degli aspetti più affascinanti della mostra è il riferimento ai “colori mariani”, che richiama una tradizione iconografica e spirituale profondamente radicata. In questo contesto, la luce assume una dimensione quasi mistica, diventando veicolo di significato e presenza.
Ogni opera nasce, secondo l’artista, come un atto di devozione. Non si tratta quindi di una produzione puramente tecnica o estetica, ma di un processo guidato da un’energia interiore che orienta la scelta delle forme e dei colori. Il risultato è una pittura che si propone come esperienza: un dispositivo aperto alla contemplazione, capace di attivare una relazione intima con lo spettatore.
Un invito a rallentare e contemplare
In un tempo dominato dalla velocità e dalla sovrastimolazione visiva, “Geometria dell’anima. Luce e colori mariani” si presenta come un invito a rallentare. La mostra suggerisce un approccio diverso alla fruizione artistica: più lento, più consapevole, più introspettivo. Il pubblico è chiamato non solo a guardare, ma ad ascoltare. Le opere parlano infatti a una dimensione silenziosa, offrendo uno spazio di riflessione e benessere.
Come evidenziato nel testo ufficiale, l’esposizione rappresenta “un’occasione di serenità, riflessione e benessere” .
Informazioni utili
La mostra “Geometria dell’anima. Luce e colori mariani” presenta al pubblico il lavoro dell’artista Tamara Ansermin ed è ospitata negli spazi della Fondazione Casa San Rocco, situata a Morbio Inferiore, in via Chiesa 5. L’esposizione sarà aperta al pubblico dal 4 maggio al 30 maggio 2026, offrendo la possibilità di visitarla tutti i giorni, dalle ore 08.00 alle 18.00, con un’ampia fascia oraria pensata per favorire un accesso libero e disteso. Il momento inaugurale, il vernissage, è previsto per giovedì 7 maggio 2026 alle ore 16.00, presso il salone-bar della Fondazione: un’occasione per incontrare l’artista e immergersi fin da subito nell’atmosfera contemplativa della mostra.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare la Fondazione Casa San Rocco al numero +41 91 695 22 00.
