A Chiasso la cultura urbana diventa strumento di incontro, dialogo e inclusione. Con il progetto Ciceroni per Urban Art Chiasso prende infatti il via un ciclo di visite guidate che propone un modo nuovo di esplorare il territorio: non solo attraverso le opere d’arte, ma soprattutto tramite le storie e gli sguardi di chi le racconta.
L’iniziativa si distingue per un approccio originale e profondamente contemporaneo. A guidare i partecipanti non sono esperti tradizionali, bensì persone con background migratorio, formate appositamente per interpretare e narrare l’arte urbana presente in città. Ne nasce un’esperienza immersiva, in cui murales e interventi artistici diventano punti di partenza per riflessioni più ampie, capaci di intrecciare dimensione estetica, vissuti personali e prospettive interculturali.
Il progetto porta la firma della mediatrice culturale e storica dell’arte Stefania Fink ed è realizzato in collaborazione con il Dicastero Socialità del Comune di Chiasso – Ufficio Chiasso_culture in movimento. Un’iniziativa che non nasce isolata, ma si inserisce in un contesto istituzionale attento ai temi della partecipazione e dell’inclusione: è infatti tra i vincitori del primo Bando cantonale Partecipazione Culturale (BPC), promosso dal Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS) attraverso il Fondo Swisslos e in sinergia con il Servizio per l’integrazione degli stranieri.
L’obiettivo è chiaro: rendere la cultura accessibile a tutti e valorizzare la diversità come risorsa. In un’epoca in cui le città sono sempre più luoghi di incontri e contaminazioni, il progetto Ciceroni dimostra come l’arte possa diventare un linguaggio comune, capace di abbattere barriere e generare nuove forme di partecipazione attiva alla vita culturale.
Le visite guidate si svolgeranno tra aprile e maggio, con appuntamenti il 20 e 25 aprile, il 4, 12, 18 e 31 maggio. Ogni incontro proporrà un itinerario tra le opere di urban art disseminate sul territorio cittadino, offrendo chiavi di lettura che uniscono contenuti storico-artistici a interpretazioni personali, spesso legate a percorsi di vita e migrazione.
Il ritrovo è fissato alle ore 13.30 davanti al Cinema Teatro di Chiasso. La partecipazione è gratuita, ma è richiesta l’iscrizione obbligatoria, a conferma dell’interesse e della volontà di garantire un’esperienza curata e partecipata.
Più che semplici visite guidate, i percorsi dei “Ciceroni” si configurano come veri e propri spazi di relazione. Qui l’arte urbana smette di essere solo elemento decorativo e diventa occasione di confronto, racconto e riconoscimento reciproco. Un progetto che, partendo dai muri della città, riesce a parlare direttamente alle persone, costruendo ponti tra culture e storie diverse.
Chiasso si racconta attraverso l’urban art: al via le visite guidate partecipative dei “Ciceroni”
Scritto il 02/04/2026
da team.redazione
