C’è chi insegna a essere felici a ogni costo, chi invita a “vibrare positivo” e chi trasforma la gratitudine in una regola assoluta dell’esistenza. Antonio Ornano, invece, sceglie una strada completamente diversa: quella dell’ironia, del dubbio e della disillusione intelligente. Con “(IN)GRATO”, in scena sabato 16 maggio 2026 alle ore 20.30 al Cinema Teatro di Chiasso, il comico genovese porta sul palco una stand-up comedy capace di colpire il pubblico con sarcasmo, autenticità e riflessioni profondamente contemporanee.
Lo spettacolo, scritto da Antonio Ornano insieme a Matteo Monforte, Simone Repetto e Carlo Turati, con la regia di Alessandro Nidi e la produzione di Epoché ArtEventi, nasce da una domanda tanto semplice quanto destabilizzante: siamo davvero obbligati a essere sempre felici?
Ornano smonta con lucidità il culto moderno della positività permanente. In un’epoca dominata da frasi motivazionali, corsi di crescita personale e ricerca spasmodica dell’equilibrio interiore, il comico sceglie di rivendicare il diritto alla fragilità. Il risultato è uno spettacolo pungente e profondamente umano, che trasforma il disagio contemporaneo in materiale comico di straordinaria efficacia.
“Essenzialmente la risata è un momento catartico e di grande empatia perché si comunica una verità”, afferma lo stesso Antonio Ornano. Una dichiarazione che sintetizza perfettamente l’anima di “(IN)GRATO”: far ridere partendo dalle contraddizioni della vita reale.
Nel monologo emerge infatti la sensazione diffusa di vivere sotto pressione, costretti a inseguire modelli di perfezione e realizzazione personale spesso irraggiungibili. Ornano racconta con sarcasmo una società in cui tutti sembrano voler dimostrare di essere costantemente grati, motivati e in armonia con l’universo, dimenticando però la parte più autentica dell’essere umano: l’errore, il limite, l’imperfezione.
Ed è proprio qui che “(IN)GRATO” trova la sua forza narrativa. Lo spettacolo non propone soluzioni né ricette motivazionali, ma invita il pubblico a guardarsi dentro con leggerezza e autoironia. Ornano rivendica una “genuina ingratitudine” come antidoto all’ipocrisia contemporanea: un modo per tornare alla realtà e accettare la splendida fallibilità degli esseri umani.
La comicità dell’artista ligure si muove quindi tra osservazione sociale, cinismo intelligente e riflessione esistenziale, mantenendo sempre un ritmo serrato e una forte connessione emotiva con il pubblico. Non si tratta soltanto di uno spettacolo comico, ma di una lente ironica attraverso cui osservare le nevrosi del nostro tempo.
L’evento è proposto dal Cinema Teatro Chiasso con il sostegno del Dicastero Attività culturali del Comune di Chiasso, della Repubblica e Cantone Ticino-Fondo Swisslos e di AGE SA.
I biglietti sono disponibili in diverse fasce di prezzo, da CHF 20 a CHF 38, con tariffe speciali dedicate ai gruppi e ai giovani sotto i 16 anni. La prevendita è attiva online tramite Ticketcorner e presso i punti vendita autorizzati.
Antonio Ornano al Cinema Teatro Chiasso con “(IN)GRATO”: ironia feroce sulla felicità obbligatoria
Scritto il 07/05/2026
da team.redazione
