Dopo oltre venticinque anni di attività e impegno sul territorio, l’Associazione dei Castanicoltori della Svizzera italiana apre una nuova fase della propria storia con un importante avvicendamento ai vertici. L’annuncio è arrivato nel corso dell’assemblea annuale svoltasi il 17 aprile in Val Calanca, occasione nella quale sono state ufficializzate le dimissioni dello storico presidente Giorgio Moretti e del membro di comitato Alberto Sassella, entrambi presenti sin dalla fondazione dell’associazione nel 1999.
L’Associazione dei Castanicoltori della Svizzera italiana rappresenta da oltre due decenni un punto di riferimento per proprietari di selve castanili, produttrici e produttori di castagne, ma anche per tutti coloro che si occupano della tutela del patrimonio naturalistico e culturale legato al castagno. Nata con l’obiettivo di preservare e valorizzare un sistema agroforestale tradizionale profondamente radicato nel territorio della Svizzera italiana, l’associazione ha contribuito nel tempo a mantenere viva una cultura che rischiava progressivamente di andare perduta.
Durante l’assemblea, i presenti hanno rivolto un sentito ringraziamento a Giorgio Moretti e Alberto Sassella per il lavoro svolto in tutti questi anni. Il loro contributo è stato determinante nel consolidare l’associazione e nel promuovere iniziative concrete a favore della castanicoltura locale.
Sotto la loro guida, l’associazione ha infatti promosso numerosi progetti dedicati alla raccolta centralizzata delle castagne, all’organizzazione di attività formative e giornate pratiche, oltre a interventi per il recupero e la gestione sostenibile delle selve castanili. Non sono mancate collaborazioni con enti di ricerca, servizi forestali e istituzioni pubbliche, a conferma dell’importanza crescente attribuita negli anni alla valorizzazione del castagno non solo sotto il profilo agricolo, ma anche ambientale, paesaggistico ed economico.
Contestualmente è stato rinnovato anche il comitato dell’associazione. L’assemblea ha accolto quali nuovi membri Boris Pezzatti, responsabile del Gruppo di Ricerca Ecosistemi Insubrici del WSL presso il Campus di Cadenazzo, e Diego Walder, in rappresentanza della Sezione forestale. Successivamente il nuovo comitato ha nominato Paolo Piattini quale presidente dell’associazione, Carlo Scheggia nel ruolo di vicepresidente e confermato Sem Genini quale segretario.
Il nuovo assetto punta ora a rafforzare ulteriormente il dialogo tra ricerca scientifica, gestione forestale e pratica castanicola, con l’obiettivo di affrontare le sfide future mantenendo al centro la valorizzazione del territorio e delle produzioni locali. Un passaggio generazionale che guarda alla continuità, ma anche all’innovazione, in un settore che continua ad avere un forte valore identitario per molte regioni della Svizzera italiana.
La notizia è stata diffusa attraverso un comunicato ufficiale dell’Associazione dei Castanicoltori della Svizzera italiana.
Castanicoltori della Svizzera italiana, cambio al vertice dopo oltre 25 anni
Scritto il 13/05/2026
da team.redazione
