Il Partito Comunista di Bellinzona prende posizione sulla gestione della piscina comunale e invita la cittadinanza a sostenere una petizione che chiede interventi concreti per migliorare accessibilità, sicurezza e fruibilità dell'impianto. Tra le richieste figurano una seconda cassa, nuovi accessi e maggiori attenzioni per scuole e persone con disabilità.
Piscina comunale al centro del dibattito
La sezione bellinzonese del Partito Comunista interviene pubblicamente sul tema della gestione della piscina comunale, esprimendo preoccupazione per quella che definisce una crescente autoreferenzialità dell'ente autonomo Bellinzona Sport, incaricato dell'amministrazione dell'impianto.
Secondo il comunicato, negli ultimi mesi sarebbero emerse difficoltà nel dialogo con gli utenti, con il mondo scolastico e con i docenti di educazione fisica, criticità già evidenziate durante una recente seduta del Consiglio comunale dagli interventi dei consiglieri Alberto Casari (Partito Socialista) e Massimiliano Ay (Partito Comunista). Le problematiche riguarderebbero in particolare l'accesso delle scuole e quello delle persone con disabilità.
Il Partito Comunista osserva inoltre che, nonostante i colloqui avviati con le autorità scolastiche cantonali, non sarebbero stati raggiunti risultati concreti.
Una petizione già sostenuta da oltre 600 cittadini
Nel frattempo è stata promossa spontaneamente una petizione popolare che, secondo quanto riferisce il comunicato, ha già raccolto oltre 600 firme. L'iniziativa punta a rendere la piscina comunale «più accessibile, sicura e accogliente per tutti» e riceve ora anche il sostegno ufficiale della sezione bellinzonese del Partito Comunista, che invita la popolazione ad aderire.
Tra le principali richieste avanzate dalla petizione figurano:
- la riapertura del cancello utilizzato dalle scolaresche sul lato del Liceo;
- l'apertura di una seconda cassa nelle giornate di maggiore affluenza;
- l'utilizzo del cancello sul lato dei campi da tennis per facilitare l'accesso dal parcheggio;
- l'impiego del cancello principale come uscita per agevolare il passaggio di passeggini e carrozzine;
- un accesso più semplice per le persone con disabilità;
- un sistema di acquisto online dei biglietti ritenuto più intuitivo ed efficiente.
Il dibattito si allarga alla gestione dei servizi pubblici
Nel comunicato il Partito Comunista amplia infine la riflessione al modello di gestione dei servizi pubblici comunali. La sezione ritiene infatti opportuno interrogarsi sull'opportunità di affidare sempre più competenze a enti autonomi di diritto comunale, richiamando anche il prossimo dibattito relativo alla futura gestione dei Castelli di Bellinzona, che il Municipio propone di affidare a una fondazione privata esterna.
La vicenda della piscina comunale potrebbe quindi trasformarsi in un tema più ampio di confronto politico sul rapporto tra amministrazione pubblica, enti autonomi e qualità dei servizi offerti ai cittadini.
