Elettrosmog: soluzioni concrete per casa e lavoro a IGEA 2026

Scritto il 11/07/2026
da Giacomo Morandi


A IGEA 2026, l'ingegnere Roberto Wettstein ha illustrato strategie pratiche per ridurre l'esposizione all'elettrosmog negli ambienti domestici e lavorativi, attraverso interventi semplici, misurazioni e una gestione più consapevole della tecnologia.

Viviamo circondati da dispositivi elettronici, reti Wi-Fi, telefoni cellulari e apparecchiature che fanno ormai parte della quotidianità. Ma è possibile ridurre l'esposizione ai campi elettromagnetici senza rinunciare ai vantaggi della tecnologia? A questa domanda ha cercato di rispondere la conferenza "Elettrosmog: soluzioni concrete per casa e lavoro", proposta domenica 17 maggio 2026 a IGEA – Fiera del Benessere e ripresa integralmente in video da Chiasso TV.

L'incontro, condotto dall'ingegnere Roberto Wettstein, ha affrontato il tema dell'elettrosmog da un punto di vista prevalentemente pratico, illustrando una serie di accorgimenti che possono essere adottati negli ambienti domestici e professionali per gestire in modo più consapevole le sorgenti di campi elettromagnetici.

Nel corso della conferenza sono stati analizzati alcuni degli scenari più comuni presenti nelle abitazioni e negli uffici moderni: dalla collocazione del router Wi-Fi all'organizzazione delle postazioni di lavoro, fino all'utilizzo corretto dei dispositivi elettronici e alle possibili strategie per limitare esposizioni non necessarie.

Uno degli aspetti maggiormente approfonditi è stato quello della prevenzione attraverso semplici modifiche delle proprie abitudini quotidiane. Secondo quanto illustrato durante l'incontro, in molti casi piccoli cambiamenti nella disposizione degli spazi, nella gestione delle apparecchiature o nell'utilizzo delle connessioni wireless possono contribuire a una migliore organizzazione dell'ambiente senza comportare costi significativi.

La conferenza ha dedicato spazio anche agli strumenti di misurazione dei campi elettromagnetici e alle possibili soluzioni di schermatura, illustrando come la valutazione dell'ambiente rappresenti il punto di partenza per individuare eventuali interventi mirati. Nel corso della presentazione sono stati mostrati esempi pratici e casi concreti, con l'obiettivo di fornire ai partecipanti indicazioni immediatamente applicabili nella vita di tutti i giorni.

Roberto Wettstein è ingegnere HES in Energia, specialista in Elettrobiologia e Bionomica ambientale e fondatore di Swiss ElectroBiology Sagl. Da oltre trent'anni si occupa di qualità degli ambienti di vita e di lavoro, svolgendo consulenze, misurazioni e attività di formazione in Svizzera e all'estero.

Nel suo intervento ha affrontato anche il tema dell'elettrosensibilità e dell'inquinamento indoor, due argomenti che negli ultimi anni hanno suscitato crescente interesse sia tra i professionisti del settore sia tra i cittadini interessati agli aspetti legati alla qualità dell'ambiente domestico.

La conferenza ha offerto al pubblico un approccio concreto e operativo, evitando allarmismi e concentrandosi su interventi pratici che ciascuno può valutare in funzione delle proprie esigenze e del contesto in cui vive o lavora.

Anche questo appuntamento ha contribuito ad arricchire il programma di IGEA 2026, manifestazione dedicata alla salute, alla prevenzione e al benessere, offrendo uno spazio di approfondimento su un tema che continua a suscitare interesse e dibattito nel rapporto tra tecnologia, ambiente e qualità della vita.