Negli ultimi giorni l’amministrazione di Donald Trump ha annunciato il rilascio di una nuova serie di documenti governativi relativi agli UFO, oggi definiti ufficialmente UAP (Unidentified Anomalous Phenomena). La pubblicazione comprende centinaia di file precedentemente classificati, tra cui fotografie, video militari, rapporti dell’FBI, documenti NASA e testimonianze raccolte nel corso di decenni.
Secondo la Casa Bianca, l’obiettivo dell’operazione sarebbe quello di aumentare la trasparenza verso l’opinione pubblica su un tema che da anni alimenta speculazioni, teorie del complotto e interesse scientifico. Trump ha dichiarato che “gli americani meritano di vedere i documenti e giudicare da soli”, promettendo ulteriori pubblicazioni nelle prossime settimane.
I documenti diffusi includono casi storici risalenti agli anni Quaranta, materiali provenienti dalle missioni Apollo e registrazioni più recenti effettuate da piloti militari statunitensi in Medio Oriente e nello spazio aereo americano. Alcuni video mostrano oggetti dalle traiettorie considerate insolite dagli investigatori, anche se il Pentagono ha precisato che molti episodi non costituiscono prove di vita extraterrestre e rimangono “analiticamente indeterminati”.
La decisione ha suscitato reazioni contrastanti. Da una parte, ricercatori e appassionati del fenomeno UFO parlano di un passo storico verso la cosiddetta “disclosure”, ovvero la divulgazione ufficiale di informazioni finora secretate. Dall’altra, scienziati e analisti invitano alla cautela, ricordando che fenomeni atmosferici, droni militari o errori di interpretazione possono spiegare molti degli avvistamenti.
Non sono mancate neppure le polemiche politiche. Alcuni critici sostengono che il rilascio dei file possa servire a spostare l’attenzione mediatica da altre questioni controverse che coinvolgono l’amministrazione Trump. Sui social network e nei forum online il dibattito si è rapidamente acceso tra entusiasmo, ironia e scetticismo.
Al momento, nessuno dei documenti pubblicati conferma ufficialmente l’esistenza di civiltà extraterrestri. Tuttavia, il rilascio rappresenta uno dei più ampi processi di declassificazione mai avviati dal governo statunitense sul tema UFO/UAP, destinato probabilmente a mantenere alta l’attenzione pubblica ancora a lungo.
Il materiale può essere consultato nel sito https://www.war.gov/UFO/
