La pace sale sul palco: AssoConcerti e Medici Senza Frontiere lanciano il video-manifesto «La pace suona qui»

Scritto il 12/06/2026
da team.redazione


Un messaggio di sensibilizzazione contro l'assuefazione alla guerra raggiungerà milioni di spettatori durante la stagione dei grandi concerti estivi italiani. AssoConcerti e Medici Senza Frontiere presentano il video-manifesto «La pace suona qui», con la partecipazione di Sonia Bergamasco, Neri Marcoré e Pierpaolo Spollon. Il video è visibile anche tramite l'App di Chiasso TV.

Mentre in molte parti del mondo i conflitti continuano a provocare sofferenze, sfollamenti e crisi umanitarie, il mondo della musica sceglie di utilizzare i propri palcoscenici come luogo di riflessione collettiva. Nasce da questa idea «La pace suona qui», il nuovo video-manifesto promosso da AssoConcerti e Medici Senza Frontiere (MSF), che verrà proiettato sui maxi-schermi prima dell'inizio dei principali concerti estivi italiani.

L'iniziativa prenderà il via con Firenze Rocks per poi proseguire nei grandi appuntamenti musicali della stagione, tra cui IDays Milano, Lucca Summer Festival e Rock in Roma. L'obiettivo dichiarato è raggiungere milioni di spettatori e riportare l'attenzione sulle conseguenze umanitarie delle guerre che continuano a colpire numerose popolazioni civili nel mondo.

Il video vede la partecipazione degli attori Sonia Bergamasco, Neri Marcoré e Pierpaolo Spollon e propone una riflessione sul contrasto tra il rumore della guerra e quello della vita che continua a resistere. Attraverso immagini e parole, il manifesto invita il pubblico a non voltarsi dall'altra parte di fronte alle sofferenze provocate dai conflitti, ricordando la realtà di ospedali colpiti, famiglie costrette alla fuga e bisogni umanitari sempre più urgenti.

Particolarmente significativa è la testimonianza riportata dalla pediatra di MSF Elisa Manzini, che racconta un'esperienza vissuta nello Yemen. In un reparto pediatrico, bambini malnutriti utilizzavano semplici bottiglie riempite di sassolini come maracas improvvisate per recuperare capacità motorie e cognitive. Un piccolo gesto che, secondo la dottoressa, trasformò il silenzio della sofferenza in un «caos bellissimo» fatto di gioco, rumore e vita.

Secondo i promotori, i grandi eventi musicali possono diventare occasioni per stimolare consapevolezza e responsabilità condivisa, soprattutto tra le nuove generazioni. Per questo il progetto punta a utilizzare la forza aggregativa della musica per mantenere viva l'attenzione su crisi umanitarie spesso lontane dai riflettori dell'informazione quotidiana.

Nel materiale diffuso da Medici Senza Frontiere viene inoltre ricordato l'impegno dell'organizzazione in numerosi teatri di crisi, tra cui Gaza, Sudan e Ucraina, dove operatori sanitari e personale umanitario continuano a prestare assistenza alle popolazioni colpite dalle conseguenze dei conflitti.

Il video-manifesto «La pace suona qui» può essere visualizzato direttamente tramite l'App di Chiasso TV.