Se tutto andrà bene, forse in futuro potremo affermare che Bob Kennedy Jr. non è più completamente solo nella lotta contro le multinazionali del cibo-spazzatura.
Negli Stati Uniti 53 tra le principali scuole di medicina, distribuite in 31 Stati, si sono impegnate ad aumentare in modo significativo la formazione sulla nutrizione nei loro programmi di studio. L’annuncio è stato fatto a Washington il 5 marzo 2026 dal Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani (HHS) e dal Dipartimento dell’Istruzione, che hanno convocato i rappresentanti delle università per formalizzare l’iniziativa. Secondo quanto comunicato dall’HHS, a partire dall’anno accademico che inizierà nell’autunno 2026, le università coinvolte garantiranno agli studenti almeno 40 ore di formazione in nutrizione, oppure introdurranno una competenza equivalente di 40 ore all’interno dei programmi di studio. L’obiettivo è rafforzare il ruolo della nutrizione nella formazione dei futuri medici, inserendola tra gli elementi centrali della prevenzione e della cura delle malattie croniche. All’evento organizzato presso la sede dell’HHS hanno partecipato, insieme ai membri del governo statunitense, alcuni dei principali rappresentanti delle organizzazioni mediche e accademiche del Paese. Tra questi: Dr. Bobby Mukkumala, presidente dell’American Medical Association (AMA) - Dr. David Skorton, presidente dell’Association of American Medical Colleges (AAMC) - Dr. Robert Cain, presidente dell’American Association of Colleges of Osteopathic Medicine (AACOM) e il Dr. Jeffrey Gold, presidente del sistema universitario del Nebraska. I dirigenti accademici hanno partecipato all’incontro insieme al Segretario alla Salute e ai Servizi Umani Robert F. Kennedy Jr. e alla Segretaria all’Istruzione Linda McMahon, che hanno celebrato l’accordo come un passaggio importante per il sistema sanitario statunitense.
Kennedy: “La cattiva alimentazione è al centro della crisi sanitaria”
Nel suo intervento, il segretario alla Salute Robert F. Kennedy Jr. ha collegato direttamente l’iniziativa alla crescente diffusione delle malattie croniche negli Stati Uniti. «Le malattie croniche stanno mandando in bancarotta il nostro sistema sanitario e la cattiva alimentazione è al centro di questa crisi», ha dichiarato. «Oggi le scuole di medicina si impegnano a cambiare il modo in cui l’America forma i propri medici - rimettendo la nutrizione dove deve stare: al centro dell’assistenza ai pazienti». Secondo Kennedy, rafforzare la preparazione dei medici sui temi dell’alimentazione è una delle leve principali per migliorare la prevenzione e ridurre l’impatto delle patologie croniche sul sistema sanitario.
McMahon: nutrizione e prevenzione al centro della formazione
Anche la segretaria all’Istruzione Linda McMahon ha sottolineato il significato dell’iniziativa, parlando di un cambiamento culturale nella formazione medica. «L’annuncio di oggi dimostra che le scuole di medicina possono mettere nutrizione e prevenzione al centro mentre formano i medici e i leader sanitari di domani», ha affermato. «È un onore celebrare le decine di scuole di medicina che stanno rafforzando l’educazione nutrizionale, un aspetto essenziale ma spesso trascurato della salute pubblica». McMahon ha inoltre aggiunto che «per rendere l’America di nuovo grande dobbiamo renderla sana» e che l’impegno delle università rappresenta «un passo cruciale in questa direzione».
Le organizzazioni mediche: più nutrizione nella formazione dei medici
Anche le principali associazioni professionali del settore medico hanno accolto positivamente l’iniziativa. Il presidente dell’American Medical Association, Bobby Mukkumala, ha evidenziato come la nutrizione sia uno strumento fondamentale nella prevenzione. «Oggi c’è un vero slancio per portare un’educazione nutrizionale basata su prove scientifiche nelle scuole di medicina e nella formazione specialistica», ha dichiarato. «Se siamo seri riguardo alla prevenzione, la nutrizione deve essere fondamentale nella formazione medica». Mukkumala ha inoltre sottolineato che fornire ai medici le competenze per parlare con i pazienti di alimentazione e stile di vita è «uno dei passi più pratici e immediati che possiamo compiere per migliorare la salute e prevenire le malattie».
I dati sulla formazione attuale
Secondo i dati citati dall’HHS, la nutrizione è oggi poco presente nei programmi accademici delle scuole di medicina statunitensi. Uno studio del 2022 pubblicato sul Journal of Wellness ha rilevato che gli studenti di medicina ricevono in media soltanto 1,2 ore di formazione formale sulla nutrizione all’anno. Inoltre, tre quarti delle scuole di medicina negli Stati Uniti non richiedono corsi di nutrizione clinica e solo il 14% dei programmi di specializzazione medica include un curriculum di nutrizione. Proprio queste lacune hanno spinto il governo federale e le università a rafforzare l’insegnamento dell’alimentazione nei percorsi di formazione medica.
5 milioni di dollari per nuovi programmi di formazione
Per sostenere l’iniziativa, il Dipartimento della Salute ha annunciato anche un investimento federale. L’HHS destinerà 5 milioni di dollari attraverso una “nutrition education challenge” articolata in più fasi e promossa dai National Institutes of Health (NIH). I fondi saranno destinati a: scuole di medicina, programmi di specializzazione infermieristica, corsi di scienza della nutrizione e programmi di formazione per dietisti. L’obiettivo è aiutare le istituzioni a sviluppare nuovi corsi universitari, opportunità di formazione clinica e iniziative di ricerca basate su evidenze scientifiche nel campo della nutrizione.
Formazione obbligatoria anche per i professionisti della sanità pubblica
Parallelamente alla riforma dei programmi universitari, l’HHS ha annunciato anche un aggiornamento dei requisiti professionali per il personale sanitario federale. A partire dal 2026, gli ufficiali del Public Health Service saranno infatti tenuti a completare ore di formazione continua dedicate alla nutrizione nell’ambito del loro sviluppo professionale. Secondo il Dipartimento della Salute, questo passaggio dimostra l’impegno dell’amministrazione nel garantire che tutti i professionisti sanitari - sia futuri sia attuali - dispongano delle conoscenze necessarie per promuovere comunità più sane.
USA: 53 scuole di medicina rafforzano la formazione sulla nutrizione: almeno 40 ore nei corsi dal 2026
Written on 14 marzo 2026
team.redazione

