Caratteri tipografici, carta, stampa e rilegatura: la Biblioteca Salita dei Frati propone a novembre un percorso con Roberto Cicala per riscoprire il libro non soltanto come testo da leggere, ma come oggetto da conoscere, toccare e comprendere.
Prima ancora di essere letto, un libro passa dalle mani. Ha un peso, una carta, un carattere tipografico, un colore, una cucitura, una copertina. Elementi ai quali il lettore spesso non presta particolare attenzione, ma che partecipano in modo decisivo alla costruzione dell’identità di un’edizione.
È proprio da questa dimensione concreta che nasce “Anatomia del libro – Radiografia dell’oggetto editoriale”, corso in quattro incontri in programma nel mese di novembre nella Sala di lettura della Biblioteca Salita dei Frati di Lugano.
L’iniziativa vuole riportare l’attenzione sulla materialità del libro e sui processi che precedono l’arrivo di un volume tra le mani del lettore: dalla scelta dei caratteri alla carta, dalla stampa fino alla rilegatura.
A guidare il percorso sarà Roberto Cicala, editore di Interlinea e docente di editoria. Cicala insegna dal 2002 all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, dove è responsabile del Laboratorio di editoria, ed è attivo anche nella formazione universitaria legata al settore editoriale.
Quattro appuntamenti, quattro parti del libro
Il programma è costruito come una vera e propria “anatomia”, attribuendo idealmente a ogni elemento editoriale una funzione del corpo.
Si comincia lunedì 9 novembre, dalle 18.00 alle 20.00, con “La voce dei libri – I segreti dei caratteri: come riconoscerli e sceglierli?”. Il carattere tipografico non rappresenta soltanto una scelta estetica. Times, Calibri e le numerose famiglie di font possono influenzare il tono della pagina, il ritmo della lettura e l’identità visiva di una pubblicazione. L'incontro ripercorrerà anche il passaggio dai caratteri mobili alla digitalizzazione, arrivando fino al tema dell’accessibilità.
Martedì 17 novembre, sempre dalle 18.00 alle 20.00, l’attenzione passerà a “La pelle dei libri – La carta: ci vuole tatto nella lettura”.
La carta rappresenta infatti il primo contatto fisico con un volume. Saranno affrontati i diversi tipi di supporto, la loro origine, i metodi di produzione e le caratteristiche tecniche e sensoriali, cercando di comprendere quanto una scelta apparentemente semplice possa incidere sull’esperienza di lettura e sulla durata del libro.
Il terzo incontro, martedì 24 novembre dalle 18.00 alle 20.00, sarà dedicato a “Gli occhi dei libri – Stampa e colori di un testo”.
Dall’inchiostro alle tecniche di stampa, dalle lastre ai colori Pantone, il percorso entrerà nei processi attraverso i quali il testo prende materialmente forma sulla pagina. Un passaggio normalmente invisibile al lettore, ma fondamentale nel lavoro editoriale e tipografico.
La conclusione è prevista sabato 28 novembre, dalle 15.00 alle 17.00, con “Scheletro (e abito) dei libri – Tra rilegatura, formati e collane”.
Cuciture, colle, copertine, formati e nobilitazioni costituiscono infatti l’ossatura fisica di un volume. Sono elementi che possono condizionarne resistenza e conservazione, ma anche il modo in cui un libro si presenta sugli scaffali e viene riconosciuto all’interno di una determinata collana editoriale.
Quando il libro torna a essere un oggetto
L’aspetto particolare della proposta è il tentativo di guardare al libro da una prospettiva che rischia talvolta di essere dimenticata nell’epoca della lettura digitale: prima di essere un contenuto, un libro è anche un oggetto costruito.
Dietro ogni edizione esiste infatti una successione di decisioni: quale carattere utilizzare, quale carta scegliere, come stampare, come assemblare le pagine, quale copertina adottare e quale formato possa meglio accompagnare il contenuto.
È una filosofia che trova una corrispondenza anche nell’attività del Laboratorio di editoria dell’Università Cattolica di Milano, diretto dallo stesso Cicala. Il Laboratorio è attivo dall’anno accademico 2002-2003 ed è nato con l’obiettivo di avvicinare gli studenti al lavoro editoriale attraverso non soltanto lo studio teorico, ma anche esercitazioni, incontri con professionisti e realizzazione concreta di progetti librari.
Cicala ha inoltre dedicato numerosi studi proprio ai meccanismi che stanno dietro alla costruzione di un libro, dalla preparazione dei testi alla redazione e alla correzione delle bozze, fino agli elementi che compongono materialmente un’edizione.
Materiali da vedere e toccare
Il corso non sarà soltanto teorico.
Agli iscritti saranno infatti consegnati caratteri mobili d’epoca, esempi di carte pregiate e libri d’autore, oltre a un attestato finale. Il valore complessivo indicativo degli omaggi è di circa 100 franchi.
Al termine dell’ultimo incontro è inoltre previsto un aperitivo con vini italiani.
Il pubblico al quale si rivolge l’iniziativa è ampio: lettori curiosi, docenti, librai, bibliotecari, studenti liceali e universitari, aspiranti editori e, più in generale, chiunque desideri capire meglio che cosa accade prima che un manoscritto diventi un libro.
Il corso è promosso dal Laboratorio di editoria dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, dall’Associazione Biblioteca Salita dei Frati di Lugano e dall’Associazione Bibliotecari Archivisti e Documentalisti della Svizzera italiana (BAD-SI).
