Dalla possibilità di dialogare virtualmente con chi non c'è più ai segreti dei libri, passando per arte, storia e trasformazioni del linguaggio. La Biblioteca Salita dei Frati presenta un ricco programma di incontri per novembre e dicembre 2026.
Può una macchina mantenere viva la presenza di una persona scomparsa? E un libro, nell'epoca dell'intelligenza artificiale, conserva ancora il fascino della carta, dell'inchiostro e della rilegatura?
Sono due delle domande che accompagneranno la stagione culturale della Biblioteca Salita dei Frati di Lugano, dove novembre e dicembre offriranno un calendario di conferenze, presentazioni editoriali, mostre e approfondimenti.
Un programma che mette in dialogo tradizione e innovazione, affrontando temi che spaziano dalla memoria umana alle trasformazioni tecnologiche, senza dimenticare la letteratura e l'arte.
Morire nell'era dell'intelligenza artificiale
Uno degli appuntamenti più particolari è previsto per martedì 10 novembre, alle 18.00, con la tavola rotonda «Morire nell'era dell'IA. Aspetti storici, psicologici, etici e giuridici», promossa dalla Commissione di etica clinica dell'Ente Ospedaliero Cantonale (COMEC).
L'intelligenza artificiale sta entrando anche in una delle dimensioni più intime dell'esperienza umana: il rapporto con la morte.
Chatbot e avatar digitali possono simulare la presenza di persone decedute, riproducendone modalità espressive e comportamenti. Tecnologie che aprono interrogativi profondi: possono aiutare a elaborare un lutto oppure rischiano di rendere ancora più difficile accettare una perdita?
E ancora: chi può autorizzare la ricostruzione digitale di una persona scomparsa? Quali limiti devono essere rispettati per tutelarne la dignità e la memoria?
A confrontarsi saranno Serena Petrocchi, docente ricercatrice all'Università della Svizzera italiana, Marina Sozzi, filosofa e tanatologa, Davide Cerutti, avvocato specializzato in diritto sanitario, Daniele Franzoni, professionista del settore funerario, e Domenico Singha Pedroli, regista attivo anche nella realtà virtuale.
La moderazione sarà affidata a Carlo Silini.
L'incontro non intende limitarsi alle possibilità tecniche, ma affrontare soprattutto le conseguenze psicologiche, etiche e umane di strumenti capaci di modificare il nostro rapporto con il ricordo.
Anatomia del libro: quando leggere significa anche toccare
A fare da contrappunto alla dimensione digitale sarà «Anatomia del libro. Radiografia dell'oggetto editoriale», il corso in quattro appuntamenti affidato a Roberto Cicala, editore e docente universitario.
Chiasso TV aveva già presentato diffusamente questa iniziativa nell'articolo pubblicato il 2 ottobre, dedicato alla scoperta del libro attraverso i suoi elementi materiali.
Il percorso prenderà il via lunedì 9 novembre con i caratteri tipografici, proseguirà il 17 novembre con la carta e il 24 novembre con le tecniche di stampa, per concludersi sabato 28 novembre con la rilegatura, i formati e le collane editoriali.
Un'occasione per riscoprire che un libro non è soltanto un insieme di parole, ma anche un oggetto costruito attraverso competenze artigianali, scelte estetiche e tradizioni secolari.
Il corso è a pagamento, con iscrizione obbligatoria entro il 31 ottobre.
Leggi il precedente approfondimento di Chiasso TV.
Dalla storia della fede all'arte contemporanea
Giovedì 19 novembre, alle 18.00, sarà la volta di Carlo Ossola, protagonista dell'incontro «Dopo la gloria. I secoli del credere in Occidente», con presentazione di Fernando Lepori.
Il tema porterà l'attenzione sulla storia religiosa e culturale dell'Occidente, in un percorso di riflessione che si inserisce nella tradizione di approfondimento umanistico della Biblioteca.
Sabato 21 novembre, alle 17.00, spazio invece alle arti visive con l'inaugurazione della mostra di Umberto Giovannini, «Acqua. Cronache dal Mediterraneo», alla presenza dell'artista.
L'esposizione è promossa dall'Associazione Amici dell'Atelier Calcografico.
Tullio Pericoli, la bellezza dell'età e il lavoro dell'artista
Mercoledì 25 novembre, alle 18.00, la Biblioteca ospiterà la presentazione di «La bella età. Note di lavoro», volume di Tullio Pericoli pubblicato da Adelphi nel 2026.
L'autore dialogherà con Paolo Di Stefano, con la moderazione di Enrico Lombardi.
Un appuntamento che porterà al centro dell'attenzione l'esperienza artistica e il rapporto tra creatività, lavoro e tempo.
Dicembre: la lingua digitale e gli incontri con la storia
Il programma proseguirà martedì 1° dicembre, alle 18.00, con Giuseppe Antonelli, autore di «Alphabit. L'italiano digitale dagli SMS all'IA», pubblicato da il Mulino nel 2026.
Moderato da Enrico Lombardi, l'incontro affronterà il percorso della lingua italiana nelle nuove forme di comunicazione, dai messaggi telefonici fino all'intelligenza artificiale.
Un argomento che richiama, da una diversa prospettiva, le trasformazioni tecnologiche affrontate nella tavola rotonda del 10 novembre.
Infine, mercoledì 9 dicembre, alle 18.00, Roberto Antonini presenterà «Incontri con la storia», pubblicato da Armando Dadò Editore nel 2026. All'appuntamento parteciperà Marco Solari, con la moderazione di Roberto Garavaglia.
Un luogo dove passato e futuro continuano a incontrarsi
Il programma conferma la vocazione della Biblioteca Salita dei Frati come luogo di confronto tra discipline, generazioni e sensibilità differenti.
Da una parte la tecnologia, che arriva persino a interrogare il nostro rapporto con la morte; dall'altra il libro, l'arte e la storia, strumenti attraverso i quali l'umanità ha cercato per secoli di conservare e trasmettere la propria memoria.
Due prospettive apparentemente lontane, ma accomunate dalla stessa domanda: che cosa desideriamo davvero lasciare di noi a chi verrà dopo?
Informazioni e contatti: Telefono: +41 91 923 91 88 Email: bsf-segr.sbt@ti.ch Sito ufficiale: https://www.bibliotecafratilugano.ch