Ci sono opere che raccontano un’epoca, altre che mettono in discussione il nostro modo di guardare il mondo. A Lugano, dal 17 ottobre al 28 novembre 2026, la Galleria Art…on paper riunisce una ventina di lavori originali firmati da alcuni protagonisti dell'arte del Novecento e contemporanea. La mostra «ACCROCHAGE! Da Braque a Warhol» propone un viaggio tra linguaggi, tecniche e sensibilità artistiche differenti.
Da Georges Braque ad Andy Warhol, passando per Henri Matisse, Lucio Fontana e Alberto Giacometti: nomi che hanno contribuito, ciascuno con un proprio linguaggio, a trasformare il rapporto tra l'artista, l'opera e chi la osserva.
La rassegna, ospitata nel nuovo spazio espositivo di Art…on paper in Riva Caccia 1, a Lugano, presenta dipinti, litografie, incisioni, disegni e una raccolta di libri d'artista illustrati. Un insieme di opere che invita a osservare non soltanto il risultato finale della creazione artistica, ma anche la varietà dei procedimenti attraverso i quali un'idea prende forma.
Un percorso tra grandi protagonisti dell'arte
Il titolo della mostra, «ACCROCHAGE!», richiama il concetto di allestimento e accostamento delle opere. Una scelta che ben si presta a una rassegna nella quale convivono esperienze artistiche molto diverse.
Accanto a Braque e Warhol figurano artisti come Anzinger, Chillida, Favelli, Flavin, Fontana, Giacometti, Judd, LeWitt, Martin, Matisse, Pinelli, Stella e Strba.
Si tratta di autori che hanno esplorato differenti possibilità espressive, dalla pittura alla scultura, dalla ricerca geometrica all'arte concettuale, fino alla sperimentazione sui materiali e sulle immagini.
Il confronto tra queste esperienze permette di cogliere quanto l'arte del Novecento abbia ampliato i propri confini, superando progressivamente l'idea che un'opera debba necessariamente rappresentare qualcosa di riconoscibile.
Una linea, un colore, una forma o la ripetizione di un'immagine possono diventare strumenti per raccontare una visione del mondo.
Da Braque a Warhol: modi diversi di guardare la realtà
Il percorso ideale suggerito dal titolo accosta due figure emblematiche della trasformazione del linguaggio artistico.
Georges Braque, tra i protagonisti della nascita del cubismo, contribuì a mettere in discussione la rappresentazione tradizionale dello spazio e degli oggetti. Con Andy Warhol, invece, l'immagine entra in una dimensione legata alla cultura popolare, alla comunicazione e alla riproducibilità.
Il celebre volto di Marilyn Monroe, protagonista dell'immagine che accompagna la presentazione della mostra, è forse uno degli esempi più immediati di questa trasformazione: un'icona del cinema che, attraverso l'interpretazione di Warhol, diventa anche un simbolo della cultura visiva contemporanea.
Due modi differenti di interrogare la realtà, uniti dalla capacità di modificare profondamente il nostro sguardo.
La carta come spazio di sperimentazione
Una particolarità della proposta della Galleria Art…on paper è l'attenzione riservata alle opere grafiche e al libro d'artista.
Litografie, incisioni e disegni permettono di avvicinarsi a una dimensione dell'arte talvolta meno conosciuta rispetto alle grandi tele esposte nei musei.
Non si tratta, tuttavia, di espressioni artistiche secondarie. La grafica ha rappresentato per molti autori un terreno di ricerca autonomo, nel quale sperimentare tecniche, composizioni e nuove possibilità espressive.
Anche il libro d'artista supera la sua funzione tradizionale di contenitore di testi e immagini, trasformandosi in un oggetto creativo nel quale forma, contenuto e intervento dell'autore dialogano tra loro.
La presenza di una raccolta di libri illustrati offre dunque un'ulteriore chiave di lettura per comprendere la relazione tra arte, editoria e sperimentazione visiva.
L'arte come occasione di incontro
Nelle intenzioni degli organizzatori, «ACCROCHAGE!» vuole essere anche un'occasione per riscoprire il valore dell'incontro diretto con l'opera.
Osservare da vicino tecniche e materiali, soffermarsi su un dettaglio oppure lasciarsi sorprendere da un linguaggio sconosciuto può suscitare domande e curiosità.
L'esperienza artistica non richiede necessariamente conoscenze specialistiche: talvolta è proprio la scoperta di qualcosa di inatteso ad aprire una nuova prospettiva.
È questo uno degli aspetti sottolineati dalla galleria, che considera la cultura anche come occasione di confronto, scambio di idee e comprensione del tempo in cui viviamo.
La mostra si inserisce inoltre nell'attività del nuovo spazio Art…on paper, dedicato alle esposizioni nell'ambito dell'arte su carta stampata e della fotografia.
La galleria si trova presso il Central Park di Lugano, mentre l'omonima libreria specializzata in libri d'arte prosegue la propria attività in Via Cattori 5a, a Paradiso.
Due realtà complementari che valorizzano il rapporto tra opera artistica, immagine stampata e pubblicazione d'arte.
