Venerdì 23 ottobre, allo Studio FOCE di Lugano, la band ticinese presenta dal vivo il secondo album «Bevi. Dimentica. Obbedisci.». Dieci canzoni tra ironia, malinconia e critica sociale, per raccontare le contraddizioni del nostro tempo. Ingresso gratuito.
C'è un modo di fare musica che non si accontenta di accompagnare le nostre giornate, ma cerca anche di interromperle per qualche istante. Di farci ascoltare, sorridere e magari porci qualche domanda. È questa la strada scelta dagli ALMA Acoustic, formazione pop-rock della Svizzera italiana che venerdì 23 ottobre 2026 presenterà il suo nuovo album allo Studio FOCE di Lugano.
Il titolo del disco, «Bevi. Dimentica. Obbedisci.», è già una dichiarazione d'intenti. Tre imperativi che sembrano descrivere, con una buona dose di provocazione, alcuni meccanismi della società contemporanea: consumare, dimenticare rapidamente ciò che accade e continuare a seguire il flusso.
Un titolo volutamente pungente per un lavoro che, attraverso dieci brani, alterna ironia e malinconia, affrontando temi come la frenesia digitale, il conformismo, le relazioni umane e la necessità di recuperare il valore del tempo.
Una band ticinese che ha scelto di cantare in italiano
Gli ALMA Acoustic nascono a Lugano nel 2021 da un'idea di Maurizio Podda e Orio Oliveri, con l'obiettivo di proporre un repertorio originale in italiano in una scena musicale nella quale trovano ampio spazio il rock, le cover e le produzioni in lingua inglese.
Una scelta artistica, ma anche culturale.
Il gruppo rivendica infatti la dignità del pop cantautorale, opponendosi a quel fenomeno definito «rockismo», ossia la tendenza a considerare il rock, per sua natura, più autentico e meritevole di altre forme musicali.
Le influenze dichiarate spaziano da Daniele Silvestri a Max Gazzè, passando per Brunori Sas e Dimartino. Artisti accomunati, pur nelle rispettive differenze, dalla capacità di raccontare il quotidiano attraverso testi che sanno essere leggeri senza necessariamente risultare superficiali.
La formazione comprende Maurizio Podda alla voce, Orio Oliveri alle chitarre e ai cori, Pietro Pavanelli alle chitarre, Christopher Cornacchini al basso e Guido Lazzaroni alla batteria.
Dal primo album ai riconoscimenti musicali
Il percorso discografico prende forma nel 2024 con «Tutti umani tutti uguali», un album di dieci brani registrato allo Studio L89 di Porlezza.
Alcuni singoli, tra cui «Coriandoli», «Non basterà la pioggia» e «Superpoteri», ottengono passaggi radiofonici sulle reti RSI. Il brano «Coriandoli» viene inoltre scelto come colonna sonora del film indipendente svizzero «Herzog & Beck».
Nel 2025 arriva un riconoscimento importante: il primo premio per il miglior brano inedito al Ticino Bands Live Contest, conquistato con «Parlami d'amore».
Seguono ulteriori esperienze, tra cui un'esibizione all'Hard Rock Cafe di Milano, la partecipazione al programma «We Have a Dream» di Red Ronnie e a Tiny Kitchen Sessions.
Nel 2026 la band raggiunge inoltre le semifinali di Musica da Bere e le finali del Band Cantagiro.
Un percorso che testimonia la volontà di portare la propria musica anche oltre i confini cantonali, senza rinunciare all'identità linguistica e artistica del progetto.
«Bevi. Dimentica. Obbedisci.»: dieci canzoni per rallentare
Pubblicato il 14 agosto 2026, il secondo album degli ALMA Acoustic rappresenta un ulteriore sviluppo del percorso iniziato cinque anni prima.
Anticipato dai singoli «Parlami d'amore», «Vita», «Il Fiume dell'Oblio» e «Arturo», il disco affronta il rapporto tra l'individuo e una realtà sempre più dominata dalla velocità delle informazioni, dalle abitudini digitali e da comportamenti spesso automatici.
Al centro emerge un interrogativo che riguarda un po' tutti: quanto spazio rimane, nelle nostre giornate, per fermarci e pensare con la nostra testa?
La proposta musicale degli ALMA Acoustic non pretende di fornire risposte definitive. Cerca piuttosto di suggerire uno sguardo diverso sul presente, utilizzando la canzone come strumento narrativo.
E forse è proprio questa la caratteristica più interessante del progetto: affrontare temi anche impegnativi senza rinunciare alla melodia, all'ironia e a quella leggerezza che permette alla musica di raggiungere un pubblico più ampio.
Il 23 ottobre una festa musicale allo Studio FOCE
La presentazione del nuovo album sarà anche l'occasione per ritrovare il pubblico ticinese in una serata che alternerà sonorità acustiche ed elettriche.
Il programma prevede l'apertura delle porte alle 19.40.
Alle 20.15 salirà sul palco FRALENUVOLE, progetto del cantautore bellinzonese Francesco Bellicini, che proporrà alcuni dei propri brani originali in versione acustica.
Alle 20.45 sarà invece il momento degli ALMA Acoustic, protagonisti della presentazione di «Bevi. Dimentica. Obbedisci.».
Accanto alle canzoni del nuovo album, la band proporrà alcuni brani del precedente «Tutti umani tutti uguali», diverse cover e la partecipazione di ospiti.
Per l'occasione sarà disponibile anche un cofanetto in edizione limitata del nuovo disco, con una parte del ricavato destinata al rifugio per gatti di Paw Missione Animali.
Un'iniziativa che aggiunge alla serata una componente solidale.
Quando la musica diventa anche un invito alla riflessione
In un panorama musicale nel quale la visibilità viene spesso misurata attraverso numeri, visualizzazioni e algoritmi, la scelta degli ALMA Acoustic di puntare sulla canzone d'autore in italiano assume un significato particolare.
Non perché una lingua o un genere musicale siano necessariamente migliori di altri, ma perché la diversità delle proposte artistiche contribuisce ad arricchire la scena culturale di un territorio.
E in questo senso il Ticino ha certamente bisogno anche di gruppi che scrivano, producano e presentino musica originale.
Venerdì 23 ottobre, allo Studio FOCE, il pubblico potrà conoscere da vicino il lavoro di cinque musicisti che hanno scelto di raccontare il presente attraverso le canzoni.
Con una provocazione che parte già dal titolo del disco: «Bevi. Dimentica. Obbedisci.».
Tre parole che sembrano impartire un ordine. Ma che, ascoltate con un po' di attenzione, potrebbero suggerire esattamente il contrario.
