Regio Insubrica: la presidenza passa al Piemonte

Scritto il 24/09/2026
da team.redazione


A Domodossola l’Assemblea generale della Comunità di lavoro. Il Piemonte assume la presidenza per il 2026-2027. Al centro cooperazione transfrontaliera, mobilità, mercato del lavoro, Interreg e rapporti tra Svizzera e Italia.

Cambio della guardia alla guida della Comunità di lavoro Regio Insubrica. L’Assemblea generale riunita giovedì 24 settembre a Domodossola, presso il Collegio Mellerio Rosmini, ha sancito il passaggio della presidenza dalla Regione Lombardia alla Regione Piemonte per l’anno 2026-2027.
Nata nel 1995, la Regio Insubrica riunisce il Cantone Ticino, Piemonte e Lombardia, le Province del Verbano Cusio Ossola, Novara, Como, Lecco e Varese, oltre a Comuni, enti pubblici e privati, associazioni e realtà economiche, culturali e di ricerca. L’obiettivo dichiarato resta quello di favorire la cooperazione tra i territori dell’area italo-svizzera dei laghi prealpini.

Il bilancio della presidenza lombarda

Ad aprire i lavori è stato Massimo Sertori, assessore della Regione Lombardia e presidente uscente della Comunità di lavoro.
Nel bilancio presentato all’Assemblea, Sertori ha richiamato le attività svolte durante l’anno di presidenza lombarda, indicando tra i principali temi affrontati la tutela delle acque e la gestione dei laghi, i collegamenti tra Lombardia e Canton Ticino, il cabotaggio transfrontaliero, la gestione della fauna selvatica e del patrimonio boschivo e la collaborazione nelle emergenze sanitarie.
Tra gli argomenti toccati anche la formazione, la cultura, la futura programmazione Interreg e, inevitabilmente, il tema dei lavoratori frontalieri.
Secondo Sertori, il confronto avrebbe permesso di rafforzare il coordinamento istituzionale tra i diversi territori nel tentativo di individuare soluzioni condivise alle esigenze di lavoratori e imprese.

Gobbi: rapporti solidi, nonostante le tensioni

Nel corso dell’Assemblea è intervenuto anche Norman Gobbi, Consigliere di Stato del Cantone Ticino.
Il rappresentante ticinese ha posto l’accento sull’importanza delle relazioni transfrontaliere in una regione caratterizzata da forti legami economici, storici, culturali e sociali, ma ha anche richiamato il contesto internazionale e diplomatico dell’ultimo anno.
Gobbi ha fatto riferimento, in particolare, alle tensioni emerse tra Svizzera e Italia in seguito al dramma di Crans-Montana, sottolineando l’esistenza di differenti sensibilità istituzionali e di diverse interpretazioni del rapporto tra politica e giustizia.
Secondo il Consigliere di Stato, queste divergenze non dovrebbero tuttavia mettere in discussione la solidità complessiva delle relazioni tra i due Paesi.
Nel suo intervento Gobbi ha inoltre indicato tra gli ambiti strategici per la Regio Insubrica la salvaguardia del mercato del lavoro, la mobilità transfrontaliera e internazionale e la tutela dell’ambiente.

Il Piemonte raccoglie il testimone

La presidenza passa ora ad Alberto Preioni, sottosegretario alla Presidenza della Regione Piemonte, che rappresenterà il Piemonte nella Comunità di lavoro durante il periodo 2026-2027.
Nel suo intervento Preioni ha indicato come obiettivo quello di rendere la Regio Insubrica più vicina ai territori e maggiormente capace di tradurre il dialogo istituzionale in progetti concreti.
Tra le priorità annunciate figurano mobilità e infrastrutture, cooperazione economica, formazione, imprese e futura programmazione Interreg Italia-Svizzera.
Un altro settore sul quale la nuova presidenza intende lavorare è il turismo. Secondo Preioni, laghi, montagne, paesaggi, cultura e tradizioni potrebbero essere maggiormente valorizzati attraverso una promozione coordinata dell’intera area insubrica.

Interreg guarda già al 2028-2034

Durante i lavori, il Segretario generale Francesco Quattrini ha presentato il rapporto sulle attività svolte dalla Comunità di lavoro nel 2025 e sulle iniziative attualmente in corso.
Una parte dell’Assemblea è stata dedicata al programma di cooperazione transfrontaliera Interreg VI-A Italia-Svizzera 2021-2027, con un aggiornamento sui progetti che interessano la regione insubrica.
Monica Bottino, Autorità di gestione del Programma, ha illustrato anche le prime prospettive relative alla futura programmazione Interreg 2028-2034.
È stato inoltre presentato il progetto transfrontaliero “Il comparto dell’edilizia nelle terre dei laghi e dei maestri costruttori”, promosso dal gruppo di lavoro degli Ordini degli ingegneri e degli architetti della regione insubrica.
L’iniziativa punta a mettere in relazione storia, architettura, formazione e nuove prospettive professionali legate al settore delle costruzioni.
L’Assemblea ha inoltre approvato il conto consuntivo 2025, il rapporto dei revisori e il preventivo per gli anni 2026-2027.

L’ultima Assemblea di Francesco Quattrini

Quella di Domodossola è stata anche l’ultima Assemblea generale di Francesco Quattrini nel ruolo di Segretario generale della Regio Insubrica.
Dal 1° gennaio 2027 Quattrini assumerà infatti l’incarico di Cancelliere dello Stato della Repubblica e Cantone Ticino.
Con il passaggio della presidenza al Piemonte si apre quindi un nuovo anno per la Comunità di lavoro, in una fase nella quale molti dei dossier affrontati — frontalieri, mobilità, infrastrutture, ambiente e cooperazione economica — continuano ad avere effetti diretti anche sul Canton Ticino.